Simoni: “Inter, avrei preferito tre acquisti soli, ma top players”

Con equilibrio e pacatezza Luigi Simoni analizza le mosse dell’Inter. Ancora non vede una squadra in grado di insidiare la Juventus. “Ho grande fiducia in Mancini – dice a Tuttomercatoweb.com – è un ragazzo in gamba, un bravo allenatore che sa cosa chiedere alla società.

La partenza è stata difficile, non certo esaltante” Ha condiviso tutte le scelte dei nerazzurri? “Posso dire che vista la disponibilità economica dell’Inter avrei preferito pochi cambi ma di grandissimo valore. Anzichè acquistare sei-sette giocatori avrei puntato su tre top player, calciatori numeri uno dei reparti. Per provare a vincere il campionato. Con undici ottimi calciatori difficilmente vinci lo scudetto. L’esempio è la Juventus che ha tutti campioni. Per il resto, ho capito la cessione di Kovacic per il prezzo che è stato pagato, ma è stato acquistato dalla squadra forse più forte al mondo e lì lui ha la possibilità di diventare il numero uno. Se guardo solo ai soldi ok, ma se voglio costruire qualcosa non lo avrei venduto”.

Che obiettivi può porsi l’Inter? “La Juve è imbattibile, poi c’è la Roma che ha lavorato molto bene sul mercato. L’Inter può puntare al terzo-quarto posto. Ancora, anche se il mercato non è finito, non la vedo da scudetto”.