Simoni crede nel terzo posto: “Mancini può fare l’impresa”

L’Inter di Mancini torna in campo con il passo giusto nella vittoria casalinga contro il Genoa, caricata anche dagli importanti arrivi sul mercato. Gigi Simoni, indimenticato ex tecnico nerazzurro di fine anni ’90, ha commentato il delicato momento della formazione allenata dal tecnico jesino.

Simoni si sofferma sulla difficile risalita verso il terzo posto: “Il distacco oggi come oggi non è impervio, mancano tante partite e c’è tutto il tempo per recuperare. La difficoltà sta nell’affollamento che si è creato per la terza piazza. La corsa non è nelle mani dell’Inter, il destino dei nerazzurri dipende anche dai risultati delle avversarie. Perché l’Inter potrebbe fare benissimo da qui in avanti, superare 4-5 squadre, ma potrebbe non bastare. Comunque oggi è presto, in primavera, a seconda dei punti in classifica, si potrà capire meglio quale potrà essere il piazzamento finale dell’Inter”.

L’ex allenatore dell’Inter ha totale fiducia in Roberto Mancini, che sembra aver riportato serenità ad un ambiente depresso: “Come detto l’obiettivo terzo posto non è semplice per l’Inter, ma Mancini ha portato entusiasmo e tranquillità, la società sta ben rinforzando la squadra e credo che sia legittimo pensare che i nerazzurri possano fare una decina di punti in più nel girone di ritorno rispetto a quanto messo insieme finora. Non è facile, ma con un girone da 38-40 punti, la Champions potrebbe essere agganciata”.

L’impatto e l’ambientamento del tecnico jesino non ha fatto perdere ulteriori punti in classifica, secondo Simoni l’impresa terzo posto è possibile: “Mancini finora non ha ottenuto risultati straordinari, ma nel mese e mezzo in cui doveva plasmare la sua squadra non ha perso punti rispetto alle concorrenti. Questo era un rischio che è stato scongiurato. Il cambio è stato positivo, Mazzarri è un tecnico di valore, ma tutto quello che succedeva era valutato negativamente, oggi invece si respira ottimismo nell’ambiente, nella squadra e nel club e ciò non può che far bene. Guardate Guarin e Palacio, sembrano due giocatori nuovi rispetto ai mesi scorsi”.

FONTEgoal.com