Si lavora per la nuova difesa: ok Vidic, ma quanti addii

Ventinove goal subìti in venticinque partite. Numeri che messi a confronto con quelli di Juventus (19) e Roma (11) fanno pensare. Ma dal pensiero all’azione, il passo è breve. E un imprenditore d’assalto cone Erick Thohir lo sa bene. Ecco perchè il tycoon, assieme a Mazzari e Ausilio sta già costruendo la difesa 2014-2015 di casa Inter.

Poche le certezze, molti i gli addii altrettanti i nuovi arrivi. Partiamo da chi resta: sicuri di un posto nella rosa della prossima stagione. sono Juan Jesus, Campagnaro e Rolando. Sul secondo aleggia ancora qualche di dubbio ma alla fine rimarrà. Per il giocatore di proprietà del Porto, l’Inter (soddisfatta della sua stagione in crescita) cercherà di abbassare la richiesta di 6 milioni dei lusitani visto anche la scadenza coi ‘Dragoes’ nel 2015.

Capitolo addi: Samuel a meno di clamorosi ripensamenti si ritirerà; Chivu è ormai un ex giocatore da mesi; Andreolli ha collezionato la miseria di 9 minuti in campionato e 180 in Coppa Italia. Il nodo più intracato porta il nome di Ranocchia. Messo sul mercato a gennaio, fuori dal progeto tattico di Mazzarri, l’ex Bari va in scadenza nel 2015 e non ha intenzione di rinnovare. Vuole la Juventus questa è chiaro. L’Inter cercherà di venderlo (possibilmente all’estero) nella prossima sessione estiva per non rischiare di perderlo a zero e rivederselo come avversario con la maglia bianconeri.

Infine c’è la grana Silvestre: il Milan quasi certamente non eserciterà il suo diritto di riscatto a 4,5 milioni. I nerazzurri si ritroveranno un calciatore che viene da due stagioni disastrose sia dal punto di vista tattico che fisico, da piazzare sul mercato stando attenti a non perderci troppo. I nerazzurri lo pagarono 8,5 milioni, lui ne prende 1,8 a stagione. Piazzarlo senza andare in deficit sarebbe un vero e proprio miracolo.

Veniamo ai volti nuovi. Per Nemanja Vidic è solo questione di giorni, forse di ore. L’ufficialità è ormai imminente. Con l’esperto serbo, potrebbero arrivare altri giovani da forgiare tra i quali Schar (22 anni, Basilea), Kempf (19 anni, Eintracht Francoforte) e Semih Kaya (22 anni, Galatasary). Quasi certamente tornerà alla casa madre Ibrahima Mbaye, che Mazzarri potrebbe far esplodere nella difesa a tre più che sulla fascia.

Fonte: goal.com