Si apre il capitolo Star Players: la strategia di un mercato d’assalto

Un tempo li chiamavamo Fuoriclasse, la rivoluzione linguistica recente li ha identificati come Top Player, quella economica che andrà a contraddistinguere l’Inter in vista del suo prossimo futuro mutuerà un nuovo codice.
Il braccio destro di Erik Thohir, colui che prenderà le redini della proprietà nerazzurra a partire dal prossimo 15 dicembre si è spinto in una promessa che ha acceso gli entusiasmi e gli animi dei sostenitori interisti, giurando che nella prossima sessione di mercato si farà il possibile per rendere la squadra talmente forte e competitiva da poter entrare a far parte della massima competizione europea già a partire dalla prossima stagione.
Come? Con l’acquisto di uno, due o tre Star Players. Questo il termine utilizzato da Rosan Roeslani in una dichiarazione d’intenti che presenta la nuova proprietà sotto la luce dalla quale in effetti tutto l’universo interista sperava di essere abbagliato: quella del calciomercato.
Difficile identificare le possibilità e le strade che verranno percorse, ma è ugualmente divertente provarci. Partendo magari da quel Radja Naingollan inutilmente inseguito in estate e spot perfetto a livello di strategia di marketing per una proprietà indonesiana. Passando per la fantasia di un Menez a prezzo di saldo, o di un Correa in prospettiva futuribile ma competitivo già nell’immediato. Per poi giungere alla priorità assoluta di un esterno di ruolo che in più di un’occasione lo stesso Thohir seguendo le linee guida indicate da Mazzarri identificò come assolutamente fondamentale. Sarà un Vrsaljko, prospetto interessante ma poco accattivante, oppure uno Star Player in crisi da rilanciare come Fabio Coentrao in rotta con il Real Madrid e già nel mirino della Juventus?
Nelle prossime settimane avremo tempo e modo di sbizzarrirci ed indagare.

Fonte: tuttomercatoweb.com