Shock a San Siro! Inter-Fiorentina: 1-4

InterFiorentina, una partita per distaccarsi dalle altre squadre, una partita per rimanere in vetta alla classifica, non facile visto l’ottimo avvio di campionato degli avversari, arrivati a San Siro con soli tre punti di distacco da noi.

Incomincia però malissimo il match, a due minuti dall’inizio, pasticcio di Handanovic che si scontra in aria di rigore con Kalinic, ed è subito rigore per i viola, parte Ilicic dal dischetto e non sbaglia, uno a zero per la Fiorentina.

Il primo quarto d’ora trascorre con i viola in attacco, l’Inter prova a reagire con una bella azione tra Kondogbia e Palacio, ma l’argentino viene fermato, erroneamente, per fuorigioco.

Prosegue anche peggio, al 18’ arriva il secondo gol della Fiorentina, nato da una respinta di Handanovic su un tiro di Ilicic, ma la palla si impenna e Kalinic la mette in rete.

Neanche sei minuti dopo, arriva addirittura il terzo gol, nato da un’incredibile ripartenza dei viola, e messo in rete ancora una volta da Kalinic.

L’Inter soffre l’ottimo pressing degli avversari, non ha neanche il tempo di reagire che la situazione peggiora ulteriormente, al 31’ viene espulso Miranda colpevole di aver fermato fallosamente Kalinic, il quale si stava immolando in porta durante una delle tante dormite della difesa nerazzurra.

La prima frazione di gioco termina così, dopo un solo minuto di recupero con una Fiorentina che non concede spazi, ed un’Inter sotto shock, che non riesce a reagire.

La ripresa inizia con i viola in attacco, ed i nerazzurri che faticano a trovare spazi, ma nonostante l’inferiorità numerica l’Inter cerca di non mollare, e di far sì che la situazione non peggiori.

Ci crede e alla prima occasione utile, Icardi segna di prepotenza, mettendo la palla in rete al 59’, un gol che non basta però per riaprire la partita, che anzi viene chiusa definitivamente al 75’ con il quarto gol, firmato ancora una volta Kalinic.

Termina sull’1 a 4 il match, dopo due minuti di recupero.

Dopo cinque vittorie consecutive, si arresta dunque la scia dei successi nerazzurri, che perdono  a San Siro, e subiscono in una sola partita, ben quattro gol.

Sapevamo che la Fiorentina non sarebbe stata un’avversaria facile da affrontare, ma nessuno immaginava che la partita sarebbe terminata così, nulla però è ancora perduto, il distacco dalle altre squadre in classifica non c’è stato, ma è fuori luogo lasciarsi andare al catastrofismo adesso, dato che rimaniamo momentaneamente al primo posto con i nostri 15 punti assieme alla Fiorentina.

Un primo posto da difendere con le unghie e con i denti, e per il quale dobbiamo lavorare più che mai, e fare molto di più rispetto a quanto visto sino ad oggi, il tempo c’è, la volontà anche, ad maiora.