Shaqiri: “Mi voleva la Juve ma per me c’era solo l’Inter”

Una scelta semplice, divenuta ancora più facile dopo aver parlato con Mancini. Per Shaqiri non è mai esistita altra opzione rispetto a quella nerazzurra: “Mi voleva la Juve ma per me c’era solo l’Inter. Non ho mai avuto dubbi: ho scelto il meglio, ora assieme dobbiamo tornare al top”. Un vero colpo di fulmine: “Incredibile l’accoglienza ricevuta dai tifosi. Adesso voglio ripagarli giocando: sono pronto per l’Empoli. Obiettivi? Tornare a vincere”.

LA CONFERENZA STAMPA DI SHAQIRI
Solo panchina con il Genoa. Colpa, si fa per dire, di una condizione fisica non ottimale: contro l’Empoli, sabato, dovrebbe o potrebbe finalmente scattare l’ora di Shaqiri, l’ultimo arrivato in nerazzurro. Dal Bayern all’Inter, sulle orme di illustri predecessori: “Ci sono state altre offerte, dall’Inghilterra e dalla Germania, ma la mia scelta non è mai stata in discussione. Non ho dovuto parlare con Rummenigge per scegliere questo club: volere l’Inter è normale e decidere di venire qua è facile. Guardiola? Sapeva che volevo andarmene e che avevo deciso. Una decisione che si è fatta ancor più semplice dopo aver parlato con Mancini, le sue parole sono state importantissime. Ho voglia di mettermi alla prova con un campionato difficile come quello italiano e di aiutare l’Inter a tornare in alto. Arrivare qua e trovare un’accoglienza come quella avuta all’aeroporto è incredibile. Una cosa che mi ricorderò per sempre. E poi è stato emozionante entrare a San Siro: non ho giocato ma è stato importante. Dobbiamo riportare entusiasmo tra i tifosi che sono fantastici e riempire ancora di più lo stadio. Perché ho voluto solo l’Inter? Perché è la squadra che mi ha offerto le migliori prospettive rispetto alle altre pretendenti. Io voglio tornare al top e voglio riportare l’Inter al top”.

Con sè, all’Inter, porta l’esperienza e gli insegnamenti di grandi campioni: “Ho giocato con grandissimi giocatori e ognuno dei fuoriclasse con cui ho lavorato mi ha dato qualcosa. Insegnamenti che ora porto con me e che spero di poter mettere in pratica qui all’Inter. Alla fine al Bayern non ero più molto felice: avevo bisogno di nuove esperienze, sono qui perché ho fame di successi, ho un’ottima sensazione per quanto riguarda la squadra, l’allenatore, l’ambiente. Voglio vincere e torneremo a vincere”.

In Italia anche la Juve voleva Shaqiri: “I bianconeri erano una delle possibilità ma di fronte all’Inter non ho avuto dubbi. Parla la storia di questo club, parla il prestigio di un club leggendario. Ora penso solo a questo compito che mi aspetta: tornare a giocare, a divertirmi, a vincere. Puntiamo alla Champions, dobbiamo farcela”.

Adesso i tifosi interisti sperano di venderlo in campo contro l’Empoli: “L’Inter ha tanti tifosi, in tutto il mondo, io che sono di origine albanese e di nazionalità svizzera posso contribuire un pochino ad accrescere il numero dei tifosi anche in Albania e Svizzera. Come sto? Sto bene, mi sono allenato con la squadra, ho buone sensazioni. Quali obiettivi? Vincere. Semplice, solo questo. Con qualsiasi squadra. Dove preferisco giocare? dovunque il mister lo vorrà. Mi mi piace cercare l’ultimo passaggio, puntare l’uomo e cercare la porta. Mi sento un trequartista”.

FONTESport Mediaset