Shaqiri e Podolski? Due riserve non possono essere due colpi!

E’ stato uno dei più grandi centrocampisti che abbiano mai vestito la maglia dell’Inter, eppure di recente ha avuto parole dolci per quella squadra che con i suoi goal e le sue giocate ha trascinato anche alla conquista dello scudetto.

Lothar Matthäus, intervistato da Sport 1, è tornato sugli approdi in nerazzurro di Shaqiri e Podolski ed ha spiegato perché non si può parlare di veri colpi: “L’Inter ha preso due riserve di Bayern ed Arsenal, non vorrei dire qualcosa di sbagliato ma mi sembra strano parlare di colpi in questo caso. Certamente si tratta di due giocatori che daranno maggior qualità in mezzo al campo, ma questo soprattutto rispetto al grigiore delle ultime due annate“.

L’ex fuoriclasse tedesco sembra avere un conto aperto con Podolski, giocatore che ha criticato duramente nelle ultime settimane: “Non ho nulla contro di lui, ma se conoscesse meglio la mia carriera capirebbe che ho vinto più io da allenatore che lui da giocatore, e questo la dice lunga. Si concentri sul campo perchè ha ancora tanto da dimostrare, deve far vedere di essere ancora valido per la Nazionale perché lì c’è grande concorrenza. Riguardo alle sue parole su Wenger poi dico che deve chiedersi perchè in top club come Bayern ed Arsenal non è esploso, non può essere sempre colpa degli allenatori“.

Infine un accenno alla nuova Inter: “Non sono più i tempi di Moratti, adesso si cercano acquisti in base a quelle che sono le possibilità. Shaqiri non verrà pagato subito ad esempio. Ai miei tempi la Serie A era il massimo“.

FONTEgoal.com