Shaqiri apre la seconda fase del calciomercato

Qualche tifoso dell’Inter sarà balzato in piedi dal divano, domenica pomeriggio, nel vedere Xherdan Shaqiri appostato sulle tribune del Britannia Stadium per gustarsi Stoke City-Liverpool, poi terminata 1-0 per i Reds. E invece è proprio così: i Potters saranno la nuova squadra dello svizzero, che ieri ha già svolto le visite mediche.

Si è svolto tutto con discreta velocità, pure se lo Stoke pressava da parecchio tempo l’Inter e, soprattutto, il giocatore. L’accordo con i nerazzurri c’era da tempo, quello con Shaqiri no. L’ex Bayern Monaco si è infine convinto ad accettare la nuova destinazione, dopo averla rifiutata in un primo momento, e sarà presto ufficializzato come nuovo rinforzo di Mark Hughes.

E ora? Ora inizia la seconda fase del calciomercato dell’Inter. Quella che, detto in termini semplici, la presenza in rosa di Shaqiri non poteva far decollare. I 16 milioni (più 1,5 di bonus) provenienti dall’Inghilterra non saranno reinvestiti immediatamente, perché vanno prima coperte altre spese. Però serviranno a completare la rosa di Mancini con gli ultimi innesti mirati.

Il primo della lista è sempre Ivan Perisic, per il quale i nerazzurri continuano a lavorare: c’è però da convincere il Wolfsburg ad accettare di cedere il croato in prestito con obbligo di riscatto, come vorrebbe l’Inter per dilazionare il pagamento, e non in definitivo. E intanto, di fronte all’impasse, le alternative continuano a comparire.