Handanovic 6 – Altra prestazione da spettatore non pagante o quasi. Nel primo tempo sporca i guanti solo per un tiro centrale da fuori. Nella ripresa neanche quello
D’Ambrosio 6,5 – Terzo di difesa o esterno a tutta fascia all’occorrenza. Ma a tratti sembra pure un interno di centrocampo, visti gli inserimenti senza palla. La sintesi perfetta di ciò che Antonio Conte chiede ai due ai lati di De Vrij (dal 79′ Darmian sv)
De Vrij 6 – Lo Shakhtar rinuncia al pressing e agli attacchi centrali. Lui ringrazia senza correre pericoli, va a pressare alto e imposta al solito con buona precisione
Bastoni 6 – Qualche scelta di passaggio sbagliata rispetto al solito. Tete e Dodo non sono comunque clienti semplici e lui (giallo a parte) li contiene senza particolari tentennamenti
Hakimi 5,5 – Quando ha un po’ di spazio se lo prende ed è al solito incisivo. Ma gli manca quel guizzo in più per fare la differenza, quel guizzo che Conte gli chiede ma non ottiene
Brozovic 6 – E’ una partita adatta a lui. Lo Shakhtar lo ignora dal punto di vista della pressione, sicché il croato ha tempo e spazio per sventagliare a piacimento. Soprattutto scavalcando la difesa ucraina sui movimenti verticali della LuLa, anche se la precisione non è sempre quella richiesta

Vidal 6 – Fisicamente domina il centrocampo. Sbaglia qualche appoggio e a tratti è fin troppo irruento. Ma la sua energia è importante in gare sporche come quella di Kiev (dal 79′ Eriksen sv)
Young 5 – Spinge sulla sinistra e trova sbocchi interessanti, ma fa pure delle diagonali decisive in fase difensiva. Questo nel primo tempo. Poi il tracollo nella ripresa che pregiudica fortemente la sua prestazione (dall’85’ Pinamonti sv)
Barella 6,5 – Corre, intercetta, scatta, sventaglia, si inserisce. C’è di tutto un po’ nella prestazione dell’ex Cagliari, peccato che questa volta i compagni non riescano ad assecondarlo
Lautaro 5 – L’errore a porta vuota a inizio ripresa ha dell’incredibile e macchia la sua prova. Si muove e cerca spunti, ma non sembra al meglio della condizione. E Conte lo toglie a 20′ dalla fine (dal 72′ Perisic 5,5 – Parte seconda punta e non incide. Passa esterno e non incide)
Lukaku 6 – Dà profondità quando serve, fa le solite sponde se ce n’è bisogno. Poi nel secondo tempo il tracollo, anche a livello di lucidità, seguendo il resto della squadra

Antonio Conte 5,5 – L’idea di partenza è giusta. Saltare la difesa passiva e senza pressing dello Shakhtar con i lanci a scavalcare la difesa che tanto male avevano fatto ad agosto nel 5-0. Nella ripresa però la squadra perde intensità e lui, nonostante telecomandi i suoi dalla panchina, non riesce a cambiare l’inerzia