La pandemia continua a colpire forte l’Italia e di riflesso anche il calcio, ecco perché Figc e Lega, pur intenzionate a chiudere regolarmente la stagione, ragionano su una modalità diversa per decidere scudetto e retrocessioni nel caso la situazione precipitasse. Uno scenario da tenere in conto visti i numeri dei positivi e l’impossibilità di un nuovo rinvio degli Europei, che obbligano i campionati a terminare entro fine maggio.

Il famoso piano B, riporta il Corriere dello Sport, permetterebbe di concludere il campionato anche in sole 8 settimane, a patto che si giochi almeno tutto il girone di andata, in modo che tutte le squadre possano avere lo stesso numero di partite e possano affrontare ogni avversario una volta, così da evitare l’algoritmo (poi non utilizzato) che tanto aveva fatto discutere nel corso della prima ondata, durante lo stop alla Serie A 2019/20.

A quel punto le prime 12 squadre classificate verrebbero divise in due gironi da sei per giocarsi lo scudetto: partite di andata e ritorno, stile fase a gironi di Champions League, con le prime due che si qualificherebbero alle semifinali scudetto, da giocarsi – come la finale – in gara secca.

Le restanti 8 (sempre in girone unico) infine lotterebbero per la salvezza.