Scudetto: un sogno che può diventare realtà?

Siamo arrivati al giro di boa di questo mercato che sta diventando sempre più vittima degli sceicchi pronti a sborsare fior fior di milioni per un calciatore, loro al fair play finanziario non badano per niente.
E’ estate ma in casa nerazzurra c’è aria di primavera, di rinnovo. In ritardo di qualche anno ecco il via libera a tutti i campioni del triplete, una squadra i quali protagonisti stanno salutando, ogni giorno, sempre più in fretta, i colori della prima squadra di Milano; gli unici superstiti, saranno le nostre colonne d’ercole? Sì. La squadra ripartirà da loro, Wally, il Capitano, il Cuchu, Wes, Deki, con l’innesto dei giovani per rinnovare una rosa stanca di vincere ed inserendo quei baby che hanno tanta fame, come dimostrato nelle ultime apparizioni giovanili. Strama ha dettato legge: via lui,lui e lui. voglio questo quello e quell’altro. Il presidente lo sa che le mosse del mister non sono fatte accidentalmente, la mentalità del mister va di pari passo con quelle dei manager europei che ad oggi sono una spanna sopra i club italiani. Ad oggi mi sento di dire che lo scudetto è un sogno, il gap con le altre big non è stato ancora colmato dobbiamo finire di comporre il nostro mosaico, mancano ancora un difensore centrale, un laterale sinistro, un centrocampista, un esterno d’attacco e un vice-Milito. Se speso bene, questo tesoretto, stanziato poche ore fa da Moratti, non per raggiungere il solo Lucas, ma per completare il nostro mercato, possiamo allinearci a Juventus e Milan. I rossoneri, nonostante abbiano perso due pezzi pregiati come Ibra e Thiago Silva, hanno uno scheletro ben definito da qualche anno grazie all’impronta continua, da due anni a questa parte, di Allegri e sono ancora un mezzo gradino sopra di noi. I bianconeri neo-campioni d’Italia hanno fatto un mercato molto mirato. Mi sento di dire che se Branca e Ausilio “spendono” con criterio, la squadra tirerà fuori la grinta che è il pregio del nostro Mister, e si sa il carattere di una squadra molto spesso è speculare a quello del proprio tecnico. La voglia di tornare grandi non ci manca saremo la “cenerentola” del campionato e il nostro “sogno realtà diverrà”.

Gianmarco Valenza