Prima sconfitta stagionale, ma è inutile essere disfattisti

Prima o poi si sapeva che sarebbe arrivata, ed eccola lì… la prima sconfitta stagionale arriva in casa contro la Fiorentina, per 4-1.

In questi giorni, non si è fatto altro che parlare di Inter da scudetto, di un’armata, con una difesa super, che nonostante il gioco non convincente, a detta di molti seppur molto produttivo, aveva totalizzato 5 vittorie in 5 partite.

E adesso? Già si parla di un’Inter ridimensionata, di un campionato aperto a tutto, di alcune big pronte a soffiare il posto da protagonista all’Inter ecc, ecc… Ma riflettendoci, chi è che ha montato il caso mediatico? E’ logico che nell’ambiente si respiri entusiasmo ed è anche logico che qualche tifoso parli di scudetto dopo una partenza del genere, ma non è normale che alcuni organi di stampa, da cui ci si aspetta la maggiore obiettività e professionalità possibile, si lascino andare a chiacchiere da tifoso. Cinque partite sono indicative, ma non ti fanno vincere il campionato. Basta una sconfitta e ti ritrovi seconda (perché se il campionato finisse oggi, la Fiorentina sarebbe campione d’Italia) ed è tutto riaperto. Fin qui tutto ok. Ciò che fa storcere il naso è vedere certi commenti disfattisti  di alcuni giornalisti del tipo “Inter ridimensionata” “Ecco il vero valore dell’Inter! “Thohir arrabbiato…“e tra poco, pochissimo rivedremo forse anche il tanto caro titolone strappa-like “E’ crisi Inter”.

Ultimamente funziona così  a quanto pare: osannare una squadra, specie se è l’Inter, e poi puntare il dito e gridare quasi allo scandalo per la prima sconfitta rimediata.
Perdere non fa mai piacere, specialmente se perdi in questo modo, ma sbagliare è umano e la sconfitta può starci, soprattutto contro una signora squadra come la Fiorentina. Sbagliare una partita, che già dal 5’ minuto sembrava segnata per una sciagurata scelta di Handanovic, non pregiudica un campionato. Così come, vincere le prime cinque dà entusiasmo, ma non ti cuce il titolo sul petto. Ma ormai la storia è sempre la stessa, esaltare una squadra, darla come strafavorita per lo scudetto, nonostante gli obiettivi siano altri e nonostante il mister in primis predica calma, in modo tale che alla prima sconfitta si possa dire che l’Inter ha illuso i tifosi ecc. ecc.
Un mister portoghese dava un nome preciso a questo atteggiamento, che a quanto pare non è mai passato di moda. Ma tant’è…
Adesso tocca ricominciare, esattamente come sempre, lavorare con umiltà e ripartire già dalla partita contro la Sampdoria. Solo il tipo di reazione che avrà l’Inter in campo domenica prossima potrebbe essere un valido indizio del vero valore di questo gruppo.