Schelotto: “Il Chievo? Sono in attesa, ma Zuka merita l’Inter. Milano grande chance, ma la colpa…”

Il futuro di Ezequiel Matias Schelotto si deciderà nelle prossime ore. L’ex esterno dell’Inter, che ha giocato nell’ultima stagione con la maglia del Chievo Verona, resterà molto probabilmente in gialloblu, considerando che ha conquistato mister Rolando Maran a suon di buone prestazioni, oltre per il fatto che con i nerazzurri c’è un discorso apertissimo che coinvolge anche Ervin Zukanovic, terzino bosniaco che dovrebbe trasferirsi a Milano. Intanto, per capire il suo punto di vista circa questa trattativa di mercato e per parlare anche del proprio passato a Milano, FcInterNews ha intervistato in esclusiva proprio El Galgo.

La trattativa che vede protagonisti lei e il suo compagno Zukanovic è in netto divenire. Si aspetta novità significative nelle prossime ore?
“Sto passando queste giornate tra la mia casa di Verona e quella di Como. Non ho ancora ricevuto alcuna comunicazione, sono in attesa di novità. Sia il Chievo Verona che l’Inter non mi hanno ancora detto nulla, per ora penso a concludere le vacanze, poi vedremo”.

Quali sono le sue aspettative?
“Il mio cartellino appartiene all’Inter e mi aspetto una comunicazione certa da parte dei due club. Vedremo cosa vogliono fare i nerazzurri con me”.

Ha sentito qualcuno dell’Inter nelle ultime ore?
“No, ancora no. Io penso a giocare, delle questioni relative al mercato se ne occupa il mio procuratore”.

Indipendentemente dalla trattativa che la vede protagonista con Zukanovic, qual è il suo ricordo dell’esperienza nerazzurra?
“La mia esperienza nerazzurra è stata molto bella, ho avuto la possibilità di giocare in un grandissimo club. Dispiace però per non aver avuto le stesse occasioni che hanno avuto gli altri. L’Inter ha cambiato molti allenatori e io ho dovuto cambiare più di una squadra. In questo momento il mio pensiero è quello di continuare a giocare, i tifosi interisti sono sempre stati fantastici con me e li ho ringraziati fino a quando ho potuto. Credo che ogni volta che ho indossato la maglia nerazzurra ho fatto del mio meglio, purtroppo in quel periodo le cose non sono andate come tutti avrebbero voluto. Questo è il rammarico, anche se resta l’emozione indimenticabile per il gol segnato contro il Milan”.

Secondo lei cosa ha frenato la sua affermazione a Milano?
“Dopo la parentesi con mister Stramaccioni in panchina mi era stato detto che avrei fatto parte del progetto, poi le cose sono andate diversamente. Il club è stato venduto, ma questo non c’entrava nulla. Io ero convinto di restare anche nella stagione successiva, ma non mi è stata concessa alcuna possibilità da parte di chi è arrivato dopo. Io come avrei potuto dimostrare? Non si può giudicare solamente in base a quel campionato così particolare. Le occasioni sono state concesse in maniera diversa. Io a quel punto ho dovuto fare scelte diverse, ma sono riuscito comunque a disputare un grande campionato con il Parma. Sono ancora giovane e penso alla mia strada”.

Quali progetti ha per il suo futuro?
“Sono molto tranquillo, credo che in questa settimana si troverà un accordo su tutto. Se non dovesse arrivare in questi giorni vorrà dire che aspetterò un po’ di più, ma sono estremamente tranquillo. Il mio procuratore sta lavorando per arrivare a questa soluzione”.

Zukanovic è pronto per il salto in un top club?
“Uno deve essere sempre pronto quando chiama un club come l’Inter. Un’opportunità del genere può arrivare quando si è giovani, come è capitato a me, oppure dopo qualche anno, come sta capitando a Zuka. Ha disputato un ottimo campionato con noi e spero che possa vestire una maglia importante come quella dell’Inter. Ha qualità straordinarie, è un giocatore forte che ha conquistato anche la maglia della Nazionale. Ora dipenderà da lui, io mi auguro che tutto possa andare per il meglio. Se lo meriterebbe, è un ottimo difensore e una persona stupenda”.