Scarpini: “Ausilio? Molti vogliono portarlo via all’Inter! Brozovic come…”

In una giornata che ha visto come assoluto protagonista il ds dell’Inter, Piero Ausilio, premiato con il TMW Awards, il direttore di Inter Channel, Roberto Scarpini, ha parlato della sua squadra e del suo stesso dirigente ai microfoni di Tuttomercatoweb.com.

Cosa ti ha colpito delle dichiarazioni di Ausilio?

“Intanto la sua tranquillità, come riesce a svicolare e rispondere in maniera garbata ma dando informazioni a qualsiasi tipo di domanda. Penso che sia una giornata importante per Ausilio perché, al di là del fatto che non esistono premi per i direttori sportivi se non questo, penso che per lui – così giovane – sia un grande riconoscimento, frutto di tanti anni di lavoro sul campo, partendo soprattutto dalle giovanili. Io ricordo che prima di diventare il ds dell’Inter, quando lavorava ancora nelle giovanili, incontravo tanti addetti ai lavori che lo consideravano il più esperto di tutti nel mondo dei giovani, e avevano tutti un enorme considerazione di lui. Secondo me molti stanno cercando di portarlo via all’Inter”.

Per quanto riguarda il campionato dell’Inter, Mancini ha trovato la quadratura?

“E’ un discorso di crescita. Ci sono state delle buone prestazioni che non hanno pagato dal punto di vista del risultato finale, col Torino e con il Napoli in Coppa Italia. Con il Palermo si è visto un ulteriore passo in avanti ed è arrivato anche il risultato. Adesso bisogna aspettare il campo, ma questa è una squadra che ha enormi margini di crescita, e forse è una delle poche che ha così tanto margine di poter  migliorare rispetto alla squadra che ha raccolto Mancini al derby”.

Icardi resterà a lungo all’Inter?

“Lo ha detto Piero Ausilio prima, c’è una volontà da ambo le parti di continuare assieme. Ha già un contratto di tanti anni ancora in essere. E’ stato sottolineato come avesse un contratto alto quando è arrivato all’Inter come giovane speranza, e a suon di gol ora è diventato un ingaggio un po’ contenuto e fuori mercato per giocatori di quel valore, da primi posti della classifica cannonieri. Però intanto l’importante è che continui a fare gol e a giocare come sta facendo. Se tornerà ad esultare? Si certamente. Sono episodi del momento che possono capitare e ci possono stare. L’importante è che continui a fare gol: meglio avere uno che fa gol e non esulta piuttosto che uno che vuole esultare ma non fa gol”.

Mancato acquisto in difesa?

“Ma sai, il problema della difesa è che l’organico è assolutamente di qualità, ma il problema è che non ci sono. Ci sono stati degli infortuni e delle squalifiche, si è parlato di arrivi in termini di mercato proprio per questa emergenza, ma uno che si fa male poi guarisce”

Brozovic a chi lo accosti nella storia dell’Inter?

“A noi ricorda un po’ il giovane Stankovic; un giocatore a tutto campo, destro e sinistro, tecnica, forza, intelligenza, però è giovane ancora”.

FONTEfcinter1908.it