Scambio Walcott – Alvarez con l’Arsenal?

L’Inter sul tavolo del calciomercato ha una importante carta da giocare: Ricky Alavarez, talento argentino mai sbocciato in nerazzurro ma appetito da numerose squadre europee e sudamericane. A gennaio molto probabilmente il fantasista nato a Buenos Aires lascerà Milano, e l’ultima idea riportata da fonti inglesi è quella di un possibile scambio con l’esterno dell’Arsenal Theo Walcott.

CHANGE. Saluterà l’Inter, con tutta probabilità già fra qualche mese. Ricky Alvarez, 24enne estroso trequartista ed esterno arrivato nel 2011 alla Pinetina dal Vélez Sarsfield pr 5,5 milioni di euro più 4 di bonus, non ha mai convinto. Piedi dolci ma lentezza esasperante, l’argentino si è mostrato inadatto al calcio italiano, forse povero di classe, ma agonisticamente e tatticamente difficile da affrontare per un calciatore come lui, dotato di grande tecnica, ma senza lo spunto in velocità che fa la differenza in Serie A. Alvarez è un giocatore molto più adatto a campionati con caratteristiche diverse, quali quelli sudamericani, dov’è esploso, o la Liga. Non a caso dagli studi di SportItalia, Lorenzo Amoruso ha raccontato a proposito di un possibile ritorno in Argentina per Ricky Alvarez: “E’ una situazione che si potrebbe sviluppare. L’Inter potrebbe cedere Ricky Alvarez al River Plate per arrivare ad un difensore, Pezzella“. Altra pista finora battuta è stata quella dell’Espanyol, anche se Ramon Planes, direttore sportivo del club catalano, ha negato l’esistenza di un contatto con l’Inter per il prestito del calciatore a gennaio: “Certo, siamo rimasti soddisfatti dell’esperienza con Coutinho, e siamo contenti di avere ora tra noi Samuele Longo, ma ciò non significa che puntiamo a prendere tutti in prestito tutti i giocatori dell’Inter. Tutto è possibile, ma al momento non sono in corso trattative in merito“. Tuttavia l’Inter, per la prossima riapertura del calciomercato, ha altre mire, sfruttando il desiderio di cambiare aria di Theo Walcott. Ancora giovanissimo (ha appena 23 anni), l’attaccante esterno inglese ha deciso di provare una nuova esperienza, e per questo non ha ancora rinnovato il proprio contratto con i Gunners, in scadenza nel giugno prossimo. L’Arsenal rischia dunque di perdere il suo talento addirittura a parametro zero, un disastroso non solo tecnico ma anche economico. Per questo è probabile che a gennaio Walcott verrà messo sul mercato, proprio per poter recuperare qualcosa dalla sua cessione. L’Inter è da tempo sulle tracce del giocatore, che è sempre piaciuto moltissimo sia a Branca sia al Presidente Moratti. Ma ovviamente l’Arsenal ha sempre rifiutato di cedere uno dei suoi calciatori di maggior classe e con un grande avvenire davanti. Tuttavia ora la situazione è cambiata, e i nerazzurri starebbero solleticando il club inglese con una proposta molto interessante. Uno scambio, alla pari, fra i due talenti. Ovviamente sulla carta i due giocatori non hanno lo stesso valore di mercato, ma bisogna considerare il fatto che Walcott, come detto, sarà libero da giugno, e dunque a gennaio non potrà essere valutato più di 3-4 milioni di euro.

NUOVO MILITO. L’Inter, nonostante la delusione Alavarez, continua con la sua tradizione argentina, continuando a pescare nel campionato sudamericano. L’ultimo gioiello adocchiato da Branca ha il nome di Facundo Ferreyra, classe 1991 del Velez, e in patria ritenuto il possibile successore di Diego Milito. I nerazzurri starebbero valutando l’ipotesi di acquistarlo subito e lasciarlo nel club argentino ancora sei mesi. Intanto l’Inter pensa al futuro e blinda Ibrahima Mbaye, promettente terzino classe 1994 ha rinnovato il suo contratto, secondo quanto riferito da TMW. Un tassello importante per un club che punta a rinnovarsi con giocatori giovani e di talento. Infine Paolo Bonolis, celebre conduttore televisivo e grandissimo cuore nerazzurro, ha spiegato a Tuttomercatoweb come valuta il lavoro di Stramaccioni: “Si sta dimostrando un ottimo tecnico. Per ora ha svolto un lavoro davvero eccellente. Un allenatore trasformista, abile nella gestione degli uomini, grande motivatore. Poi è chiaro che deve fare i conti anche lui con la rosa che ha a disposizione. Quando i giocatori li ha, è in grado di adattarsi all’avversario e metterlo in seria difficoltà. Poi purtroppo nelle ultime due sfide ha pagato anche le tantissime assenze. A Bergamo mancavano i due terzi della difesa, mentre con il Cagliari non ha potuto mandare in campo il 3-5-2 che avrebbe voluto“.

Fonte: Sportevai.it