Scambio Quagliarella-Pazzini: ecco perchè si può fare

Incroci di mercato tra Inter e Juventus. Entrambi i club sono alla ricerca di una punta, l’Inter per il vice-Milito, la Juve alla ricerca di un attaccante dopo l’addio di Borriello e la quasi partenza di Matri, destinazione Milan. Dopo l’addio di Mattia Destro, approdato alla Roma, e all’impossibilità di avvicinarsi a Dzeko e Van Persie, la società piemontese ha virato prepotentemente verso la punta nerazzurra, messa sul mercato dal club di Moratti. La richiesta è di circa 10 milioni di euro, ma l’inserimento di un giocatore ridurrebbe l’esborso in denaro, fino a quasi annullarlo. Si, annullarlo. Perché la Juventus sta pensando a uno scambio secco, individuando in Quagliarella la pedina adeguata. I sondaggi ci sono già stati, a breve potrebbe esserci una bozza di trattativa. Ma a chi converrebbe di più questo scambio? Antonio Conte preferirebbe Pazzini all’ex napoletano: il primo è attaccante da area di rigore con più fiuto del gol rispetto a Quagliarella. Mentre mister Stramaccioni preferirebbe Quagliarella all’ex Sampdoria perché più duttile tatticamente e più tecnico di Pazzini. Inoltre, dalle prime uscite estive, si è notato un cambio di rotta della nuova Inter, con molte verticalizzazioni, più movimento da parte degli attaccanti e più velocità di manovra, situazioni di gioco che esaltano il napoletano.
Il mercato è ancora lungo e sicuramente assisteremo ad altri colpi di scena.

Licca