Sassuolo-Inter: quei pranzi indigesti…

Una storia giovane, ed ancora molto breve, quella degli incontri tra Sassuolo ed Inter, essendo solamente il quarto anno in cui la squadra emiliana partecipa al massimo campionato.

Eppure, questi pochi incontri sono stati significativi, e ciascuno di essi è sinora rimasto nella memoria dei tifosi nerazzurri, nel bene e nel male. Visto che sono solamente 6, possiamo questa volta passarli in rassegna uno dopo l’altro.

Cominciamo dal primo, avvenuto nel Settembre 2013. Giocato in trasferta, si dimostrò poco più che un allenamento per i nerazzurri, che fecero un sol boccone degli inesperti avversari sconfiggendoli per 7-0. Si divertirono a segnare, Palacio, Taider,Alvarez, Cambiasso, due volte Milito, e come se non bastasse vi fu pure un autorete.

Molto più complicato e delicato il ritorno, per un’Inter di Mazzarri che veniva da una serie di risultati ben poco brillanti. A San Siro furono necessari  48 minuti per sbloccare il risultato. Ci pensò Samuel, marcando il gol partita.

La stagione successiva, di nuovo un incontro di andata all’insegna del divertimento, con un’altra abbuffata di gol. Tripletta di Icardi, doppietta di Osvaldo, reti di Kovacic e Guarin. Altri 7, in totale, ed ancora zero per i neroverdi.

Ma è nell’incontro di ritorno che il meccanismo si inceppa, e qualcosa non funziona più. L’incontro è programmato all’ora di pranzo, ed i tifosi nerazzurri sono pronti ad una bella mangiata in allegria, con piatti abbondanti e magari un bel brindisi finale. Invece, sorpresa, un Sassuolo ben pimpante ci mette alle corde sin dall’inizio, e dopo mezzora siamo già sotto di due reti, marcate da Zaza e Sansone. Il primo piatto dei tifosi rimane in gola. Nella ripresa Icardi, lasciato inizialmente in panchina da Mancini, riesce a segnare un gol di rapina tornando a far sperare. Ma l’Inter non c’è, e allo scadere subisce il colpo del ko, con Berardi che realizza un rigore.

Dopo il fischio finale, persino un battibecco con i tifosi da parte di Icardi e Guarin, i cui strascichi sono proseguiti fino ai giorni nostri, a causa di alcuni dettagli che Icardi ha voluto raccontare, peraltro con poca prudenza ed acume.

Nella scorsa stagione, all’ultima di andata, l’Inter aveva l’imperativo di battere il Sassuolo per aggiudicarsi il pur virtuale titolo di Campione d’Inverno. Ancora si giocava all’ora di pranzo, e non mancavano le bottiglie di Prosecco pronte a festeggiare. Sin dai primi minuti, i giocatori nerazzurri si dimostravano determinati e vogliosi di portare a casa quegli importantissimi 3 punti. Giocavano, creavano come raramente si era visto, ma il pallone non entrava. Era proprio una di quelle partite nelle quali…el va denter no!

E dopo tanto attaccare, dopo tanta disperazione per le occasioni mancate, al 95’ ci scappava di nuovo un rigore a favore degli avversari, che lo stesso Berardi trasformava. Quell’incontro stregato si dimostrerà anche l’inizio della fine per i sogni della squadra di Mancini, che dopo aver lasciato il primo posto lascerà presto anche il secondo ed il terzo, inanellando una serie di risultati negativi e perdendo quell’identità di squadra che in qualche modo si era costruita.

A giochi ormai fatti e senza più motivazioni si è giocato nel ritorno l’ultimo incontro tra queste due squadre. Un’altra sconfitta per noi, col risultato di 3-1.

Insomma, il bilancio con il Sassuolo è in perfetta parità, con 3 vittorie e tre sconfitte. Nessun pareggio. Per la cronaca, le vittorie sono con Mazzarri, le confitte con Mancini.

E domani si gioca nuovamente all’ora di pranzo. Il nostro consiglio è di stare leggeri, per evitare le indigestioni che negli ultimi anni ci sono state fatali.