Sarà rivoluzione: la strada di Mazzarri e l’addio al modulo del cuore

Kovacic e MazzarriL’esplosione fragorosa di Mateo Kovacic nel corso dell’ultimo mese, le dichiarazioni ora di Mazzarri, ora di Ausilio e Thohir, hanno lasciato intravedere la possibilità di una rivoluzione tattica che andrà a modificare la conformazione dell’undici di partenza a prescindere da quella che sarà la guida tecnica dell’Inter. Un’idiosincrasia, quella nerazzurra con la difesa a tre, che riprende dopo gli strascichi dell’era Gasperini, quasi a voler significare l’impossibilità di far convivere questo sistema di gioco nell’ultimo Dna interista.

Intanto le prospettive per poter cambiare ci sono eccome. Vidic è un centrale che ha costruito sulla difesa a quattro le sue fortune calcistiche al Manchester United, e che ben si assembla con Rolando e Ranocchia e può coesistere con Juan Jesus. Tra gli effettivi risultano anche Andreolli e Campagnaro ma l’impressione è che la batteria di centrali si ridurrà sensibilmente qualora il cambio di conformazione tattica dovesse essere effettivamente applicato.

A centrocampo la novità riguarda la maniera di far coesistere il talento di Kovacic e quello di Hernanes, a prescindere da chi andrà a rimpolpare il reparto. Mazzarri ha collegato le due mezze ali con Cambiasso o Kuzmanovic, ma la soluzione di una difesa a quattro suggerirebbe la costruzione di una mediana a rombo con il croato impegnato sulla trequarti per trarre il massimo profitto dalla sua visione di gioco. Hernanes manterrebbe pressochè inalterati i suoi compiti, protetto però da un omologo dalle caratteristiche meno offensive dall’altra parte della mediana e da uno schermo a protezione alle sue spalle.

Soluzioni da verificare e da affinare, per le quali ci sarà tempo e modo di discutere anche in sede di mercato. Di certo, il modulo standard di Mazzarri non sarà un dogma per tutta la prossima stagione come lo è stato per quella appena trascorsa. In attesa della definitiva fumata bianca in merito alla permanenza del tecnico di San Vincenzo e del suo valente staff.

Fonte: tuttomercatoweb.com