Sarà Brozović l’arma dell’Inter in più al “Barbera”?

Marcelo Brozović potrebbe essere l’arma in più di questa Inter. Il duttile centrocampista croato, dopo aver mandato giù amaro, con le continue esclusioni di Roberto Mancini, che ne ha centellinato l’utilizzo, è pronto a tornare per dimostrare di potersi guadagnare la riconferma e diventare un ingranaggio fondamentale nell’economia del gioco interista.

Uomo di sostanza e fantasia

Al centrocampo dell’Inter manca infatti un giocatore di tecnica che sappia ricoprire più ruoli. La cintola nerazzurra è infatti principalmente costituita da lottatori, più abili nello spezzare il gioco avversario che nel costruire, e un uomo con un po’ di fantasia farebbe sicuramente comodo per gestire la manovra. Il rientro in campo del croato con la Juventus ha destato scalpore dal momento che il giocatore ha dovuto fare molta panchina e allenarsi duramente per meritare una chance in una partita simile. E Marcelo ha ripagato ampiamente la fiducia concessagli. Non è un caso che dal suo piede destro sia nata l’occasione più pericolosa dell’Inter, con un bel tiro-cross che si è infranto sulla traversa. Con una partita del genere è lecito aspettarsi che possa avere un’altra possibilità, magari già nel match di sabato contro il Palermo. La squadra sicula si è sempre dimostrata un avversario ostico, specialmente al “Barbera”, dove darà tutto per tentare di guadagnare i tre punti a scapito dei nerazzurri. Curiosamente la scorsa stagione Marcelo debuttò da titolare proprio contro la formazione palermitana e disputò una grandissima partita. Da allora è passato diverso tempo, comprese pause fisiologiche dovute alle differenze tra il campionato croato e quello italiano. Ora, in questa stagione 2015/16 in cui l’Inter deve tassativamente tornare nei piani alti, Brozović avrà probabilmente la possibilità di dare conferme, dopo la bella prestazione offerta contro i bianconeri, dando ordine in un centrocampo molto muscolare come il nostro attuale.

Tra modelli e realtà

Il numero 77 ha sempre detto di ispirarsi a Frank Lampard, leggenda del Chelsea. La strada per arrivare a eguagliare un simile giocatore è molto lunga e probabilmente tortuosa, ma la sua grinta e determinazione potrebbero giocare un ruolo importante nella sua crescita e di conseguenza di quella dell’Inter.