Sànchez può ancora dire la sua

Se il campionato dovesse ricominciare, Alexis sarebbe un’arma in più

In queste ultime ore Reinaldo Rueda, commissario tecnico del Cile ha parlato di alcuni giocatori della sua rappresentativa, spendendo parole importanti per Alexis Sànchez. Il CT ha elogiato la sua professionalità e ha anche dichiarato che Alexis ha ancora molto da poter dare e dire nella sua carriera. Ragione in più per valutare attentamente cosa fare al termine del prestito, anche se si fanno sempre più insistenti le voci che lo vorrebbero di ritorno a Manchester, sponda United.

Solskjær disse…

Di avviso simile a Rueda è anche Ole Gunnar Solskjær, attuale tecnico del Manchester United, formazione in cui Sànchez ha militato prima dell’Inter, nonché proprietaria del suo cartellino. L’allenatore dello United a gennaio parlò di un ritorno dell’attaccante cileno in Inghilterra, dicendosi pronto a scommettere sulle sue caratteristiche tecniche per il futuro. Ma in tutto questo, l’addio ai nerazzurri è davvero così scontato?

Sfortuna e volontà

La stagione di Sànchez è stata inizialmente contraddistinta dalla malasorte. Quando pareva che potesse spiccare il volo, è arrivato Juan Cuadrado che, durante la gara tra Cile e Colombia, è entrato duro sul numero sette nerazzurro provocandogli un grave infortunio che lo ha tenuto in infermeria per tre mesi, comprensivi di intervento chirurgico. Tuttavia il giocatore ha lavorato alacremente e nelle ultime partite si stava intravedendo il Sànchez che Conte voleva sin dai tempi del Chelsea, con un rigore procurato (Udinese) e un assist (Milan).

Occasione persa? Non ancora…

L’ingaggio alto e il costo del cartellino altrettanto elevato, non fanno ben sperare circa la sua eventuale conferma, e le voci sul suo addio sono sempre più insistenti, ma in questo contesto si vocifera di una ripresa per quanto riguarda la Serie A, dopo la lunga interruzione dovuta all’emergenza COVID-19. La ripresa potrebbe fare molto bene ad Alexis che si è tenuto in forma pronto per ricominciare, con tanta voglia di dimostrare il suo valore. Ancora all’Inter, magari.