San Siro è a un bivio: Milan verso l’addio, l’Inter punta all’uso esclusivo

Sta per entrare nel vivo la questione relativa al futuro di San Siro, ma non solo. Il prossimo mese, infatti, sarà decisivo per la realizzazione di un nuovo impianto a Milano. Come si apprende dall’edizione odierna de Il Giorno, dal 13 febbraio Inter e Milan avranno a disposizione 30 giorni per farsi avanti e presentare pubblicamente la proposta per la costruzione di un nuovo stadio nelle aree destinate all’Expo del 2015. Quel giorno verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale “un avviso pubblico per la presentazione di manifestazione di interesse alla realizzazione di un complesso sportivo comprensivo di uno stadio di calcio multifunzionale sul modello europeo nell’ambito del sito Expo”.

MILAN AVANTI – Tra i due club sembra certamente il Milan la formazione maggiormente interessata all’acquisizione della nuova area, in cui andrebbe costruito oltre all’impianto anche una sorta di Cittadella dello Sport, una struttura multifunzionale in grado di ospitare anche spettacoli e concerti vari. Da parte dell’Inter c’è stato solo qualche sondaggio, ma l’interesse per un nuovo impianto pare essere scemato con il trascorrere del tempo. Sicuramente le due compagini milanesi in questo momento si trovano a un bivio e dal 2016 in poi difficilmente condivideranno ancora la stessa casa. La convenzione con il Comune di Milano per l’affitto dell’impianto di San Siro, stimabile in circa 9 milioni di euro netti versati dai due club, scadrebbe nel 2030, ma già nel 2016 potrebbe essere rescissa.

SAN SIRO TUTTO NERAZZURRO – Stando a quanto ci risulta, il presidente nerazzurro Erick Thohir appare molto più interessato alla modernizzazione e al rinnovamento di San Siro che non all’acquisizione di questa nuova area, dove con ogni probabilità sarà il Milan a edificare lo stadio. Con il ridimensionamento dei poteri rossoneri di Adriano Galliani, infatti, e il conseguente aumento di responsabilità di Barbara Berlusconi, il pressing del Milan è cresciuto sensibilmente e dovrebbe portare alla costruzione del nuovo impianto. A quel punto San Siro diverrebbe la soluzione ideale: non andrebbe più condiviso e di conseguenza, attraverso l’uso esclusivo, il tycoon indonesiano avrebbe la possibilità di ristrutturarlo in base alle esigenze del club. Allo stato attuale, dunque, San Siro è al primo posto nelle scelte della nuova società nerazzurra.

Fonte: tuttomercatoweb.com