San Siro, caso sul secondo anello

A pochi giorni dal derby, a Milano è nato un caso relativo al secondo anello di San Siro.

“Il parapetto, pur se formalmente a norma di legge, presenta una oggettiva pericolosità dell’impianto che andrebbe tempestivamente corretta con un intervento coordinato della società concessionaria e delle autorità pubbliche preposte, o proteggendolo con una rete metallica o sostituendolo con pannelli stratificati in vetro”: è la richiesta della Procura, che ha anche avvisato: “se dovesse succedere qualcosa in futuro, nello stadio che ospiterà la finale della Champions League, questo giudizio prognostico porterebbe sicuramente a ritenere sussistente il requisito della prevedibilità dell’evento”.

Queste parole sono arrivate a margine del processo per quanto accaduto il 29 novembre 2009, quando un tifoso, arrampicatosi sul parapetto del secondo anello blu dopo un gol, perse l’equilibrio e cadde, per sua fortuna non sul cemento ma in testa ad altri tifosi.

Inter e Milan hanno chiesto un parere a Coni Servizi, che ha confortato le due società sulla non necessità di sostituire il parapetto, in considerazione sia di asseriti problemi di visibilità che potrebbero dare le vetrate, sia del fatto che dovrebbe essere la vigilanza a evitare che i tifosi facciano del parapetto un uso sconsiderato.

FONTEsportal.it