Sacchi: “Derby incredibile, Conte è un maestro e si vede la sua mano”

Un derby incredibile, vinto dall’Inter in rimonta dopo aver subito due gol nel primo tempo. Reazione importante quella dei nerazzurri, merito anche del tecnico come sottolinea Arrigo Sacchi su La Gazzetta dello Sport: “Un campionato incerto, di sicuro più avvincente, può dare un grande aiuto a tutto il movimento italiano. Dopo otto anni di dominio della Juve, sarà una battaglia tra i campioni in carica, l’Inter e la Lazio, che mi auguro faccia diventare il nostro campionato ancor più evoluto, innovativo e affrontato con coraggio. Nella speranza di tornare, almeno nel calcio, leader in Europa e nel mondo. Che prevalga chi ci regalerà più impegno, bellezza e merito”.

“L’Inter, che trionfa in un derby emozionante e double face, dimostra ancora una volta un grande carattere, e non solo. Il Milan ha giocato per 50’ la sua miglior partita, trascinato da uno straordinario Ibrahimovic. I rossoneri forse non meritavano un risultato così severo, ma se hanno giocato bene per 50’ lo potranno fare in futuro anche per tutta la gara. Ciò che è successo domenica a San Siro comunque ha dell’incredibile. È vero ciò che scriveva George Bernard Shaw: «Il calcio è l’arte di comprimere la storia universale in soli 90 minuti». Il primo tempo degli uomini di Conte è stato preoccupante: squadra scoordinata, lunga, marcature blande e approssimative, pressing insufficiente, possesso palla non adeguato. I tre difensori centrali erano in difficoltà nel possesso palla. Brozovic, Barella e Vecino a centrocampo erano in affanno, gli attaccanti troppo distanti dalla palla per essere serviti. Dopo l’intervallo, nei primi 5’ si è ammirata un’Inter bella, determinata e aggressiva. E alla fine i nerazzurri hanno dimostrato qualità tecniche e mentali. La mano del “maestro” Conte si è vista, eccome”.