Rumenigge: “La Juve non è così lontana”

Abbiamo intervistato l’indimenticabile Rumenigge, ex attaccante dell’Inter e ora Presidente esecutivo del Bayern Monaco. Questo è solo un’anticipazione della lunga intervista esclusiva video concessa al nostro inviato Daniele Verri. Domani troverete la versione integrale: tanti gli argomenti trattati, dal Fair Play finanziario, alla situazione del calcio italiano. Ecco un estratto.

Che effetto le fa vedere la sua Inter in una situazione complicata che è costretta a giocare in Europa League?
“E’ un momento difficile, perché ho l’impressione che Moratti abbia capito che deve cambiare e infatti ha operato poco sul mercato e ha abbassato i costi. Però, bisogna rispettarlo per come ha reagito: so che è stato criticato, ma era necessario, ha fatto bene. Ci vuole pazienza da parte dei tifosi: tre anni fa l’Inter ha vinto la Champions e lo Scudetto, ora tutti devono stare uniti, è importante che società, tifoseria e squadra siano un corpo unico. Io credo che in Italia se fai un buon mercato, allora parti bene, se non fai molto sul mercato, allora si comincia male. Non è sempre così, invece, a volte è solo una questione psicologica. Forse c’è solo bisogno di stimolare i giocatori, perché io l’ho vista la formazione dell’Inter che ha perso contro il Siena e non ho capito come potesse essere accaduto, perché era una grande squadra”.

Cosa augura ai tifosi dell’Inter?
“Ho trascorso tre anni fantastici e ho un ottimo rapporto con società e tifosi. A loro dico che è importante stare uniti nei momenti difficili, perché l’Inter è sempre una grande società e saprà reagire. Magari sarà un’annata difficile, ma bisogna accettarlo. Gli auguro tutto il bene. Il vantaggio della Juve, comunque, non è esagerato e siamo solo all’inizio, tutto è recuperabile”.

Fonte: calciomercato.com