Romano: lo strano mercato di Medel

Ormai è passato qualche mese, sembra un’eternità. Ricordate lo scorso anno? Gary Medel era tra i più criticati di un’Inter spesso con poche idee a centrocampo, secondo molti per colpa del cileno, uomo di rottura ma non di creatività. Chi lo ha sempre difeso è Roberto Mancini, anche nei momenti più difficili: “Medel non si tocca”, un titolare fisso anche quando in molti invocavano Kovacic. Per lui, solo Gary. Tanto che l’ultima estate si è rivelata più che particolare. Un mercato strano, perché per il criticato Medel che adesso è protagonista intoccabile a San Siro le offerte non sono mancate, anzi.

RIFIUTI ECCELLENTI – Si è parlato tanto di Liverpool, che in realtà non si è mai fatto avanti; ma più di un tentativo lo ha fatto il Leicester di Claudio Ranieri, prima di prendere Inler, così come il Galatasaray, disposto anche a pagare con una quota cash inserendo il cileno nell’operazione Felipe Melo. La risposta di Mancini e Ausilio è stata sempre la stessa: “Incedibile”, presa di posizione ufficiale e ufficiosa. Nonostante le proposte sforassero i 10 milioni di euro, con l’Inter che un anno fa (e dopo una stagione di critiche) ha pagato il Pitbull poco meno di 9 milioni dal Cardiff. Insomma, il muro alto nerazzurro è stato convinto: Medel non si tocca. E alla fine è diventato indispensabile. 

NUOVE SIRENE – Dalla Copa America vinta da protagonista con il suo Cile fino a questo brillante inizio di stagione in nerazzurro, che sia da centrale di difesa o da centrocampista: il trampolino di lancio per Medel adesso è di prima categoria. Osservatori di diverse società inglesi lo vorrebbero, lo ha valutato anche il Siviglia del ds Monchi per quello che sarebbe un ritorno. L’Inter non ha nessuna intenzione di privarsene, come invece ha fatto per giocatori più importanti: per rapporto qualità/prezzo, Medel è ritenuto incedibile visto che l’incasso pur facendo plusvalenza non varrebbe la perdita di un giocatore che per duttilità, agonismo e sacrificio viene ritenuto indispensabile da Mancini. Tanto che la prospettiva di un nuovo contratto dal prossimo gennaio di cui si discuterà con l’agente Felicevich non va esclusa, anzi. Anche questo è lo strano mercato dell’incedibile Medel.