La Roma risponde “picche” per Destro, la ricerca dell’attaccante continua

Mattia DestroA volte ritornano, anche le idee che non ti aspetti. Quelle per cui una telefonata informativa ci può sempre stare. Due estati fa, l’Inter tentò in ogni modo di riprendere Mattia Destro dopo averlo fatto crescere nel proprio vivaio e poi perso nelle operazioni con il Genoa: niente da fare, scelse la Roma, forte di un’offerta economica anche più importante ai club. Ma a volte ritornano, appunto. E in questi giorni di contatti per chiudere l’operazione Tom Ince, è spuntato anche il nome di Mattia Destro nelle chiacchierate messe in piedi dal d.t. Ausilio.

Andiamo con ordine: Ince, figlio di Paul, aspetta di parlare con due società inglesi prima di firmare con l’Inter, che lo affascina non poco. In sostanza, per l’inglesino figlio d’arte l’accordo economico e contrattuale è stato trovato proprio durante la sua missione milanese, dunque per Ince ormai è solo questione di scelta della destinazione. E Destro? Discorso nuovo, diverso, ma non ancora decollato. Tutt’altro.

In queste settimane, infatti, i sondaggi per l’attaccante che vuole Walter Mazzarri per l’eredità di Diego Milito sono diventati più intensi. E le risposte non sono state per nulla positive: Edin Dzeko, come sempre detto, è un sogno al momento troppo difficile da realizzare per costi dell’affare, se non di fronte a una cessione importante. Ad oggi, resta un nome raffreddato. Come quello di Alvaro Morata, per cui sono sempre vivi i contatti con l’entourage ma manca l’intesa con il Real Madrid che non vuole cedere al prestito gratuito. Preferirebbe rinnovare con Morata per poi varare prestito oneroso con possibile riscatto e controriscatto, la Juventus ci pensa come altre società europee. L’Inter aspetta. Perché per Fernando Torres non è ancora arrivato l’ok del Chelsea a pagarne più di metà dell’ingaggio, il nome non entusiasma particolarmente Mazzarri e per entrare nella fase dei saldi andrà eventualmente attesa la definizione dell’operazione Diego Costa per i Blues.

Da qui, nasce il sondaggio esplorativo per Destro. Un nome che intriga Walter Mazzarri, che rientrerebbe nei parametri dell’Inter per costi, età, crescita nel vivaio. Fin qui sembra tutto facile. Ma non lo è. Perché la risposta dell’altro Walter – Sabatini, d.s. giallorosso – è stata chiara: nei piani della Roma non c’è ad oggi una cessione di Mattia Destro. Perché si sta giocando un Mondiale, ha fatto benissimo quest’anno e Rudi Garcia non vuole privarsene. Anche e soprattutto per via delle idee tattiche che prevedono investimenti più per le ali che non per nuove punte, secondo le strategie giallorosse. Insomma, la Roma al momento non apre la porta alla cessione. Prevedibile, per essere fine maggio. Il mercato è lungo e l’Inter la sua telefonata l’ha fatta, informazioni e poi si vedrà.

Perché la caccia all’attaccante è solo appena cominciata. E Mazzarri potrebbe essere accontentato anche con una seconda punta: nelle sue idee c’è anche un investimento in quel ruolo, tutto andrà valutato in base a cessioni e possibilità, l’ok dirigenziale deve ancora arrivare e se ne parlerà in un incontro previsto proprio in questi giorni con Thohir e Ausilio presenti. Perché anche il presidente scenderà in campo sul mercato, ci metterà contatti e disponibilità.
Accontentare Mazzarri, però, non sarà semplice: la sua prima scelta nel ruolo di seconda punta è il ‘Coco’, Erik Lamela. Contatti perenni tra l’agente Sabbag e Piero Ausilio dallo scorso gennaio. Lamela tornerebbe di corsa in Italia, il problema che ha subito frenato tutto è stata la richiesta del Tottenham: a meno di 25 milioni non se ne parla neanche. Come nel caso di Destro, nome subito raffreddato. Toccherà aspettare, il mercato è solo appena iniziato. Perché a volte ritornano…

Fonte: goal.com