Roma-Inter 0-0: esame superato!

Un Olimpico semideserto (Curve e una parte di distinti chiusi) mette di fronte Roma e Inter, nell’anticipo valido per la 26° giornata della serie A 2013/14. Diciassette lunghezze separano la formazione capitolina, al secondo posto con 57 punti, da quella nerazzurra al quinto con 40. La gara di andata si era conclusa con un sonoro 3-0 per i romanisti in quel di San Siro, quando la posizione in classifica delle due squadre era abbastanza equilibrata per entrambe. Ora, con l’Inter fuori dai giochi per lo scudetto, la pressione è tutta sulla Roma, che è obbligata a vincere per non aumentare le distanze dalla prima posizione.

Formazione interista che presenta novità, dal momento che Cambiasso rileva Kuzmanovic in mediana e soprattutto c’è da segnalare il debutto in campionato dal 1’ di Mauro Icardi, desideroso di confermare i progressi delle ultime partite.

Il primo tempo, conclusosi a reti inviolate, vede una partenza sprint della Roma che si presenta tre volte a cospetto della porta di Handanovic, prima con Ljajic su punizione, poi con Gervinho e ancora con Ljajic che dopo aver dribblato Jonathan mette in area, ma nessuno è pronto a ricevere l’assist del giocatore serbo. Dopo questi attimi di paura l’Inter comincia a giocare e riesce a mettere in difficoltà la formazione capitolina. Prima Icardi (al 15’) reclama un sacrosanto penalty su Benatia, che lo sbilancia nettamente mentre cerca di colpire il pallone, ma l’arbitro non fischia, poi  Palacio, al 19’, su cross di Alvarez, tutto solo, spedisce alto sulla traversa. Questo oltre a una serie di ripartenze che mettono in difficoltà la formazione di Garcia. Per il primo tempo si può dire che l’Inter meritasse di più, ma siamo comunque sullo 0-0. Da segnalare anche un gesto bruttissimo di un De Rossi molto nervoso che rifila un ‘cazzotto’ a Mauro Icardi.

Il secondo tempo non procede sugli stessi ritmi del primo, e da segnalare c’è solo una bella chiusura di Rolando su Gervinho e una bella parata di Handanovic su Pjanic. Anche un altrettanto brutto gesto di Juan Jesus, che sulla falsa riga di De Rossi rifila un pugno a Romagnoli. Gli ingressi in campo di Hernanes per Alvarez, di Botta per un buon Icardi e di Zanetti per Jonathan non mutano la situazione, che fa sì che la partita termini 0-0. Una buona Inter riesce a tener testa agli attacchi della Roma che per lunghi tratti, soprattutto del primo tempo, è parsa subire il gioco nerazzurro nonostante non si segnalino interventi importanti di De Santics. Buone indicazioni quindi per Mazzarri, che lentamente sta trovando la giusta dimensione per questa Inter, che ora come ora può giocarsela con chiunque.