Rolando ha convinto: pressing Inter sul Porto per uno sconto sul riscatto

Quando Walter Mazzarri lo ha chiesto, in pieno luglio, non ci credeva nessuno. Anche i dirigenti dell’Inter: “Davvero lo rivorresti?“. Walter non ci pensa un attimo: è convintissimo. Rolando in quei sei mesi di prestito al Napoli non ha convinto nessuno: poche presenze, la difficoltà di inserirsi in un gruppo già rodato, il classico prestito invernale senza riscatto.

Pazienza, il Porto se lo riprende e rimette sul mercato quel difensore che solo tre o quattro anni fa era cercato dai maggiori club europei. Fin quando Mazzarri fiuta l’occasione. Perché nel ragazzo crede fermamente, lo ha visto lavorare tutti i giorni a Napoli ma questa volta all’Inter avrebbe l’opportunità di poterlo inserire in un progetto nuovo, con una difesa da costruire e un ritiro estivo in cui rodarlo. Il resto è storia recente, ormai Rolando è il vero titolarissimo intoccabile della difesa a tre di Mazzarri, uno dei pochi a convincere sempre in un’Inter dalle prestazioni altalenanti, chi l’avrebbe mai detto in estate.

Proprio a luglio, per strapparlo al Porto, Piero Ausilio con Marco Branca trovò l’accordo sulla base di un prestito oneroso legato all’ingaggio con un diritto di riscatto fissato a poco più di 4 milioni di euro. Un’operazione economicamente intelligente che adesso – accompagnata dalle prestazioni – è diventata quasi perfetta. Tanto che l’Inter si sta già muovendo per il riscatto. Tra novembre e dicembre i primi contatti per manifestare la volontà di prenderlo, adesso si passa al concreto.

All’inizio di questa settimana c’è stato un pranzo top secret, presente l’entourage di Rolando con membri della dirigenza del Porto, nel menù il piatto pregiato è proprio il riscatto del difensore che l’Inter vorrebbe tenere anche per il prossimo anno. Non è difficile immaginare perché: Samuel andrà in scadenza di contratto, Andreolli non ha convinto, Ranocchia andrà ceduto se non dovesse rinnovare il contratto ancora valido fino al 2015 e a questo punto Rolando, con Juan Jesus, Campagnaro e il prossimo acquisto Vidic (firme attese a breve) sarebbe l’uomo giusto per completare il pacchetto difensivo, avendo anche già dimostrato il proprio valore.

Tutto questo è stato chiarito all’agente di Rolando stesso, che ha fatto presente la volontà dell’Inter e quella del suo assistito di non rientrare al Porto, per via anche dei rapporti mai decollati con Fonseca. Un incontro positivo, perché la dirigenza portoghese non ha intenzione di trattenere Rolando né di fare guerre, avendo il difensore originario di Capo Verde un contratto in scadenza nel 2015, ovvero in potenziale scadenza a parametro zero da gennaio.

Incassare in estate quindi converrà anche al Porto, cui l’Inter chiede uno sconto sui poco più di 4 milioni prefissati. Un po’ come fu per i 15 milioni di Guarin ormai due anni fa, quando il pagamento divenne di 12 milioni grazie agli ottimi rapporti tra i due club. Se c’è di mezzo un contratto a scadenza 2015 e la volontà delle tre parti di fare l’operazione, diventa probabile un nuovo accordo per circa 3 milioni così da riscattare Rolando e vincolarlo all’Inter con un contratto di almeno 3 anni (questo è ancora da discutere tra le parti).

Un’idea voluta fortemente anche da Walter Mazzarri. Perché l’idea dell’Inter a prescindere è di trovare al più presto un’intesa di massima con il Porto per il riscatto di Rolando, da formalizzare poi con l’ok di Mazzarri qualora venisse – come dovrebbe, secondo i piani di Thohir quantomeno ad oggi – confermato anche per la prossima stagione. Ma il riscatto di Rolando è una volontà di tutti. Per questo ci si sta già portando avanti, incontri e contatti, chi l’avrebbe mai detto a luglio. Quando non ci credeva nessuno, tranne Mazzarri. Che adesso Rolando se lo gode. A meno di colpi di scena, potrà goderselo anche l’anno prossimo.

Fonte: goal.com