La rivoluzione di Thohir non guarda indietro

Erick ThohirC’è una piazza esigente, affamata, un po’ spazientita. E c’è un presidente nuovo che sta prendendo le misure. Economiche, ma non solo. Vuole costruire un’ Inter affascinante. Che torni a vincere, che torni ad entusiasmare. Non cerca solamente giocatori di calcio, cerca veri e propri testimonial che possano incarnare il suo progetto. “Predicarlo” in giro per il mondo. A gennaio ha chiuso per Vidic e ha portato Hernanes. Ora la piazza pende dalle sue labbra e attende famelica i nomi del calciomercato estivo. I nuovi volti che indosseranno la maglia nerazzurra nella squadra che dovrà cercare di scrivere nuove pagine vittoriose.

Chissà se a gennaio l’affare Guarin-Vucinic è sfumato per un ripensamento oggettivo o per le pressioni della piazza. Perché la stessa piazza suggerisce, nemmeno troppo sottovoce, che il nuovo capitano dell’Inter potrebbe essere Andrea Ranocchia. Andrea sorride all’idea e ringrazia i tifosi, ma Thohir che cosa ne pensa? Parlando dei Mondiali si dimentica di nominarlo. Ha in mente un giocatore diverso? Che abbia più appeal internazionale?

Tutti gli occhi sono puntati sulle sue mosse. Erick Thohir non sembra subire la pressione dall’esterno. Walter Mazzarri è stato riconfermato come anticipato. E qui la piazza si era fatta sentire con toni piuttosto accesi. Gli eroi del Triplete sono stati congedati. A Cambiasso non è stato nemmeno proposto il rinnovo. Thohir ha scelto una linea dura e pare voglia cavalcarla. I tifosi sono lì in attesa. Di capire in quale direzione stia andando l’Inter. I desideri di Thohir potrebbero non coincidere con quelli della piazza. La rivoluzione è iniziata. Voltarsi indietro sarà sempre più difficile.

Fonte: tuttomercatoweb.com