Rivoluzione Inter: stipendi meritocratici

Thohir, che questo pomeriggio assisterà all’allenamento dell’Inter lancia la sua proposta: “Stipendi base e poi una serie di bonus e incentivi condizionati da impegno e risultati”.

Sfangato il derby contro il Milan di fine anno, Erick Thohir è pronto a immergersi nelle vibrazioni della sfida con la Juventus, con il cruccio di un 2014 fin qui ancora senza vittorie. Il presidente dell’Inter, che in queste ore sta chiudendo per Hernanes, si prenderà una sosta dal calciomercato solo nel pomeriggio quando assisterà all’allenamento dei suoi ragazzi alla Pinetina.

Intanto, come si legge sulle pagine della ‘Gazzetta dello Sport’, il magnate indonesiano ha già pronta la sua rivoluzione: non stiamo parlando di mercato, nè di cambi dirigenziali o nuove strategie di marketing (che per altro verrano sì implementate in futuro) ma di un sistema di ‘stipendio meritocratico’ direttamente importanto da Usa e Indonesia.

Thohir assieme ai suoi collaboratori sta studiando la fattibilità di questa novità: stipendi base più bassi rispetto a quello di oggi ma maggiori incetivi e premi in base all’impegno, alle prerstazioni dei singoli e a quelle della squadra. Un modo per mettere i calciatori davanti alle proprie responsabilità.

Questo nuovo sistema è stato appunto esposto durante l’appuntamento di qualche giorno fa con le banche che ovviamente chiedevano a Thohir garanzie economiche che, si sa, nel calcio sono anche e soprattutto legate si risultati. Ecco la prima rivoluzione di Thohir: ‘Vuoi guadagnare? Bene, impagnati e vinci’. Infine, l’indonesiano è pronto a valorizzare al massimo la ‘cantera’ nerazzurra. Pare che dal prossimo anno imporrà la presenza fissa di 3 primavera nella rosa della prima squadra.

Fonte: goal.com