Rivoluzione Inter, Pioli ammette: “L’obiettivo è avere uno zoccolo italiano”

Le sei vittorie consecutive ottenute in campionato hanno rilanciato le ambizioni dell’Inter che, adesso, sogna quel terzo posto che sembrava solo un miraggio appena qualche settimana fa.

Il tecnico Stefano Pioli, intervenuto lunedì mattina a ‘Radio Anch’io’, però frena gli entusiasmi dei tifosi: “Stiamo vivendo un momento positivo, ma da qui a parlare di Champions ce ne passa. Dobbiamo dare il massimo in tutte le partite che rimangono e poi vediamo.

Credo di avere a disposizione giocatori di talento e qualità assoluta che hanno capito che serve sacrificio, che bisogna giocare da squadra tutti assieme e i risultati ci stanno dando ragione anche se possiamo migliorare ancora molto”. 

Quindi l’allenatore nerazzurro continua: “I voti li lascio a voi giornalisti, sappiamo di aver iniziato un percorso che finirà a maggio, che siamo in ritardo e abbiamo contro squadre molto importanti. Dobbiamo vincere più gare possibili e poi a fine stagione tireremo le somme e daremo i voti”

Pioli quindi si sofferma sulla serie di vittorie e spiega: “Io credo che nel calcio, come in ogni sport, il fattore mentale conta moltissimo e la fa da padrone. Perché quando c’è fiducia e consapevolezza si riesce a superare i momenti difficili all’interno della partita. La testa conta tantissimo al pari della tecnica della tattica e del fisico”.

Il tecnico poi ringrazia la proprietà e glissa riguardo alle voci su Simeone: “Con tutta onestà e sincerità non mi hanno turbato. So di allenare una grande squadra che è ambita a tanti altri tecnici, sono concentrato solo sul lavoro e sul fare il massimo fino a fine anno. Poi si vedrà.

La presenza della proprietà ci responsabilizza e ci fa sentire che c’è un progetto importante. Questi sono stimoli importanti per are il massimo. Sappiamo che la proprietà è importante, ci sostiene e potrà fare grandi cose”.

Pioli conferma l’intenzione di puntare sempre più sui giovani italiani: “Avere giovani italiani forti che possa diventare un zoccolo duro e dare un’identità è un obiettivo.

Gagliardini è un calciatore che rientra in questi piani perché è un calciatore di grande presente e grandissime prospettive. Con il direttore abbiamo parlato di queste cose e puntato diversi giocatori fra cui certamente Gagliardini era in cima alla lista”.

FONTEgoal.com