Rivoluzione Inter, Moratti non sarà presidente!

E’ il gran giorno di Erick Thohir in casa Inter, ma è anche quello dell’addio annunciato di Massimo Moratti. L’attuale patron nerazzurro, infatti, sembra aver deciso di lasciare il CdA e dunque la presidenza del club. La sua intenzione è quella di lasciare spazio al nuovo che avanza, possibilmente al figlio Angelomario, se il magnate indonesiano sarà d’accordo.

‘Mao’, come viene chiamato Moratti junior, sarebbe il terzo Moratti presidente: un segno di continuità molto forte tra la vecchia e la nuova era. Il nuovo socio di maggioranza del club nerazzurro, sbarcato stamane a Milano, era arrivato intorno alle 12.45 alla Pinetina per incontrare squadra e staff tecnico. Ad Appiano, poco prima delle 13, era stato raggiunto da Moratti, che ha poi lasciato il centro sportivo intorno alle 15.

Queste le dichiarazioni di Thohir a ‘Sky’ al termine del summit: “Un incontro piacevole con Mazzarri, Zanetti e gli altri, non abbiamo parlato di nulla in particolare, ma è stato un bel confronto ed un’occasione per presentarci. Mi sono piaciute anche le strutture. Presidenza? Per ora non ne abbiamo parlato, oggi non vedrò di nuovo Moratti, decideremo domani”. In occasione, dunque, del nuovo CdA e del closing.

Al vertice odierno hanno preso parte, come detto, pure il capitano Javier Zanetti e il tecnico Walter Mazzarri con il suo staff, probabilmente per tracciare un primo bilancio tecnico dell’annata e per individuare i settori della rosa che esigono nuovi innesti. Ad accompagnare Moratti ad Appiano, era stato Alberto Manzonetto, advisor di Four Partners, la società che per conto della famiglia del patron ha curato il passaggio di proprietà, e che è l’uomo che dovrebbe sostituirlo all’interno del CdA.

Lui, Angelomario e Ghelfi sarebbero i tre soci in rappresentanza della continuità, con Thohir, Roeslani e Soetdejo (più altri due consiglieri) a simboleggiare la nuova guardia indonesiana, il cui advisor è invece Steve Horvit, uomo di Inner Circle.

Stamane, alle 7.25, c’era stato lo sbarco di Thohir a Milano, per la prima volta in qualità di proprietario della società. L’hotel Armani è per ora la sua residenza meneghina, lasciata alle 12 per far visita a Mazzarri e alla squadra. Si annuncia un periodo molto impegnativo per l’imprenditore asiatico, che presto avrà un summit con i dirigenti Piero Ausilio e Marco Branca. Da segnalare un particolare interessante: Branca ha lasciato Appiano non appena è arrivato l’indonesiano. Un segnale di disappunto, vista la volontà della proprietà di cambiare direttore tecnico?

Domani, intanto, altra giornata di fuoco per Thohir, con l’assemblea dei soci, atta a sancire il passaggio del 70% delle quote, e la sua prima conferenza-stampa, a cui farà seguito una visita al museo dell’Inter a San Siro. Per sabato, invece, è in programma l’incontro con il sindaco Pisapia, prima di assistere all’amichevole con il Chiasso.

Nel corso della sua trasferta italiana, Thohir potrebbe avere un faccia a faccia anche con Adriano Galliani, ad del Milan, per un confronto sul tema stadio. Le due milanesi, congelata per ora l’ipotesi dell’impianto di proprietà, potrebbero unire le forze per acquistare l’area di San Siro e ristrutturare tutte le strutture lì esistenti.

Fonte: goal.com