Rivoluzione difesa: Mancini alza il muro. Miranda-Murillo ed esterni di qualità

Che Roberto Mancini non avesse potuto fare miracoli dal momento in cui, lo scorso novembre, ha accettato di ritornare all’Inter era prevedibile. Rilevare una squadra in corso d’opera, con giocatori scelti da un’altra gestione e già senza troppe certezze, non è l’ideale per il tecnico di Jesi, uno abituato a costruirsi le proprie formazioni a sua immagine e somiglianza. Mesi importanti però per il ‘Mancio’ per capire come e dove mettere le mani in futuro per ricostruire le fondamenta di un gruppo vincente.

Al termine della stagione, dati alla mano, il campanello d’allarme nerazzurro è risuonato forte nel reparto difensivo. Troppe lacune, troppe incertezze da parte dei singoli che sono costate caro in più occasioni. La mancanza di affidabilità, dovuta anche all’abitudine di giocare a tre, ha portato Mancini a stilare le priorità del calciomercato Inter per la prossima stagione: rivoluzionare la difesa, ricostruirla da zero o quasi, per alzare quel muro che aveva contraddistinto anche quell’incredibile armata del precedente corso manciniano, arricchito e completato poi da Mourinho.

Roberto Mancini ha deciso di rivoluzionare la difesa dell’Inter anche nelle scelte di calciomercato. L’arrivo di Murillo e quello imminente di Miranda risistemeranno la zona centrale. Si lavora anche sugli esterni per Felipe Luiz e Kolarov. A forte rischio il futuro in nerazzurro di Ranocchia, Juan Jesus, Nagatomo e Vidic.

FONTEcalciomercato.it