Riotta: “Bonucci? L’unico capitano che mette zizzania al posto di fare da paciere. Lo disse anche Zanetti”

L’editorialista de La Stampa e tifoso dell’Inter Gianni Riotta ha parlato dell’inizio di stagione dei nerazzurri a microfoni di Sky Sport 24, soffermandosi sullo stato di forma di Ivan Perisic: “Il croato è probabilmente uno dei più grandi giocatori europei del momento. L’annata negativa dell’anno scorso dell’Inter non ha permesso di farlo mettere bene in vista”.  Poi sulla storia della Beneamata: “Io non penso che la storia dell’Inter sia a montagne russe, l’Inter è notoriamente una squadra pazza, magari perde 2-0 con la Samp e in 374 secondi fa 3 gol. È una squadra che ha vinto con continuità e che ha messo insieme tanti trofei in bacheca“.

Il giornalista ha qualcosa da dire anche a Bonucci: “E’ sicuramente un bravo giocatore ma passare da una difesa molto rodata come quella della Juve a questa c’è una differenza. Ho scritto un libro con Zanetti, ‘Giocare da uomo’, in cui Javier ha criticato solo due giocatori e uno di questi è Bonucci. Lui dice che quando in campo c’è una rissa, tutti i giocatori di buon senso e i capitani corrono per metter calma. Bonucci arriva sempre per mettere zizzania. Ieri ho avuto questa impressione, ha litigato con Immobile perché il laziale sul 4-1 ha tentato un tiro da lontano per fare il 5-1 e Bonucci lo ha rimproverato. In questo momento lo trovo fuori dalle righe, deve essere più sereno“. Infine, un elogio a quella notte di Madrid di 7 anni fa: “Il 22 maggio del 2010 dove l’Internazionale di Mister Mourinho scherza il Bayern Monaco dopo aver eliminato i campioni d’Inghilterra, il Chelsea, i campioni di Spagna, il Barcellona, ed elimina i campioni di Germania e vince il Triplete, unica squadra italiana e tra le poche squadre al mondo a vincere questa prestigiosa accoppiata di trofei”.