Rinnovo Icardi? La cessione resta un’ipotesi!

Mauro Icardi e l’Inter, insieme ancora a lungo. Fino al 2019. Voci, controvoci, titoli. Eppure c’è ancora qualcosa da sistemare; perché l’accordo di massima c’è e con ogni probabilità il nuovo contratto di Icardi diventerà presto realtà. Ma perché Piero Ausilio, ds nerazzurro, ha detto che “potrebbe essere annunciato tra qualche giorno come tra qualche mese”? Una questione da approfondire, c’è un motivo.

L’agente di Icardi, Abian Morano, ha trovato nel faccia a faccia con Ausilio a Milano un accordo di massima che ha tranquillizzato l’Inter. Maurito infatti avrebbe un nuovo accordo fino al 2019 da 2,8 milioni più bonus facilmente raggiungibili che gli consentirebbero di diventare il giocatore più pagato dell’Inter. E su questo punto, intesa totale e nessun problema. Con una curiosità: c’è un bonus se Mauro dovesse diventare capocannoniere, come anche uno per un totale di 25 gol.

Su questo punto, la questione si fa intricata. Perché anche su questo aspetto al momento c’è intesa: nonostante un’idea iniziale di 50% a testa tra società e Icardi, ad ora l’accordo è di un 100% dei diritti d’immagine al giocatore restando sui 3 milioni e senza alzare dunque la parte fissa dell’ingaggio.

Una gestione che può far piacere a Icardi, perché guadagnerà di più con tutti gli sponsor che ha e che lo cercano. Ma nel momento in cui uno sponsor o un’azienda pubblicitaria volesse sostenere un qualsiasi lavoro con la squadra dell’Inter, non avrebbe Icardi a disposizione e dunque dovrebbe negoziare a sua volta con l’agente. Una situazione sicuramente particolare, visto come Erick Thohir ha impostato il lavoro sui diritti d’immagine da quando è arrivato.

Che possa ritrattare e proporre il 50% a testa da qui alla firma? Andrebbe alzato ancora l’ingaggio del giocatore, però. Cosa che l’Inter adesso non può fare, visti i tanti ingaggi pesanti che ha attualmente. Ma se davvero l’accordo si chiudesse con il 100% dei diritti a Icardi, allora potrebbe essere un segnale di verosimile cessione in estate, qualora un’offerta da 35/40 milioni arrivasse sul tavolo.

Il vero problema che sta rallentando tutto e che ha spinto Ausilio a dire che si potrà firmare “tra pochi giorni come tra qualche mese” è il momento in cui attivare il nuovo contratto. Perché gli agenti di Icardi vorrebbe che gli fosse riconosciuto questo ingaggio da subito, per questa stagione, come è stato fatto ad esempio con Kovacic. Comprensibile, visto che non sarebbe un cambiamento da poco (da 850mila euro a 3 milioni).

Da parte dell’Inter, però, su questo punto c’è una frenata perché a gennaio i tanti arrivi con ingaggi alti impediscono l’aggiunta di un nuovo salario così elevato. E l’idea nerazzurra sarebbe di far partire tutto dalla prossima stagione. Per questo lo stallo momentaneo è su questo punto, comunque risolvibile: c’è grande ottimismo da parte dell’Inter, visto l’accordo totale su ogni aspetto.

Da capire quando si sbloccherà la questione temporale del contratto e come si chiuderà il discorso dei diritti d’immagine. Per un rinnovo davvero sudatissimo…

FONTEgoal.com