Retroscena, no alla Roma per Guarin. Mammana osservato speciale

Incedibile. Così Piero Ausilio, direttore sportivo dell’Inter, si è esposto con l’agente di Fredy Guarin negli ultimi giorni di mercato. Una telefonata dalla Roma, appuntamento in sede per parlarne e presa di posizione netta della società nerazzurra che ha scelto di trattenere il colombiano, essendosi anche privata di Kovacic e Hernanes nella stessa sessione di mercato.

Una scelta molto apprezzata dal giocatore, che crede molto nel suo percorso all’Inter; come anche da Roberto Mancini, che ritiene Guarin una risorsa se utilizzato con intelligenza. Tra i due il rapporto è buonissimo, Guarin è un giocatore che ha spesso tanto mercato ma a cifre inferiori rispetto ai 13/14 milioni di base d’asta che impone l’Inter.

Per questo, nel prossimo autunno è previsto un appuntamento a Milano tra l’entourage del colombiano e Ausilio stesso. Un nuovo incontro in cui parlare della possibilità anche di un nuovo contratto per Guarin: l’attuale legame con l’Inter infatti è duraturo fino al giugno 2017, ovvero scadenza annuale dal prossimo gennaio. Per tal motivo ci sarà necessità di riparlarne in un confronto diretto, anche in base alle cifre d’ingaggio.

Il colombiano ex Porto guadagna ad oggi circa 2,8 milioni con premi difficilmente raggiungibili; su questa stessa base, l’Inter penserebbe di prolungare il contratto fino a giugno 2019 a cifre simili con premi più accessibili come la qualificazione alle prossime edizioni della Champions. Se ne parla e se ne parlerà, contatti in agenda, Guarin aspetta. E Ausilio valuta.