Retroscena Kovacic: l’Inter non ha rifiutato 20 milioni ma…

KovacicC’è chi dice no. Il mercato è anche questo, una telefonata che non ti aspetti quando sembra tutto sereno. Come quella che è arrivata a Piero Ausilio, direttore sportivo dell’Inter, negli ultimissimi giorni di mercato. Una storia dello scorso venerdì. Barcellona, il ds Andoni Zubizarreta cerca il colpo ad effetto per programmare il dopo-Xavi in casa blaugrana. E il nome di Mateo Kovacic è appuntato da tempo, sulle liste del Barça.

L’approvazione del compagno in nazionale croata Rakitic, l’idea di puntare sul ‘gemello’ Halilovic, la scelta di fare un tentativo in extremis. Con un diktat: Kovacic o nessun altro, il Barça ci ha provato così. E ha chiamato direttamente l’Inter. Un’offerta importante, importantissima, in altri tempi probabilmente irrinunciabile. Non per Thohir, non a quattro giorni dalla fine del mercato. Perché il presidente ha voluto trattenere Kovacic, un segnale al progetto Inter che ha in mente. E perché anche Mateo ha saputo resistere alla tentazione blaugrana: non un rifiuto, sia chiaro, ma comunque la felicità nel sentirsi così importante per l’Inter.

Perché importante era anche l’offerta arrivata dalla Catalogna per Kovacic: circa 30 milioni di parte fissa più bonus legati al rendimento del giocatore, alzata ulteriormente la proposta da 28 milioni arrivata nello scorso gennaio da parte del Borussia Dortmund. E praticamente raddoppiati quei 15 milioni che l’Inter ha speso nel gennaio 2013 per prendere il giovane Kovacic dalla Dinamo Zagabria.

Insomma, una tentazione di mercato impressionante a cui l’Inter ha voluto resistere. Anche per Kovacic era pronto un ingaggio raddoppiato su un contratto da cinque anni. Tutti insieme, tutti convinti: no, grazie. Kovacic resta il centro del progetto dell’Inter, intoccabile. Serve una follia per portarlo via. Non adesso, ovviamente.

Ma attenzione a possibili nuovi assalti. Da non escludere già tra gennaio e giugno prossimi, quando le big d’Europa torneranno a farsi avanti per Mateo. Che già a luglio era stato corteggiato anche dal Real Madrid, prima che diventasse Toni Kroos in prezzo di saldo la prima scelta di Carlo Ancelotti. Ma c’è tempo, l’Inter si coccola il suo talentino e ci punta fermamente. No grazie, Barça. Kovacic resta nerazzurro.

Fonte: goal.com