Retroscena Guarin: Thohir chiede aiuto a Moratti, all’Inter vincono i tifosi

A Milano è l’ora dell’aperitivo. Coppiette girano per il centro alla ricerca di un bar tranquillo dove rilassarsi, gruppi di ragazzi passano le ore pre-cena fra uno spritz e qualche stuzzichino. Happy Hour? Mica tanto. In Corso Vittorio Emanuele monta la rabbia dei 200 ultras della Curva Nord che con cori e strisconi fanno sentire il loro disappunto per l’imminente passaggio di Guarin dall’Inter alla Juventus e il lavoro quantomeno ‘poco apprezzato’ dei vari Fassone e Branca.

A migliaia di chilometri di distanza, da Jakarta, il neo proprietario dell’Inter, Erick Thohir chiama Massimo Moratti. ‘Una telefonata ti allunga la vita’ diceva un famoso spot degli anni ’90. Al tycoon è successo qualcosa del genere. Ignaro dei meccanismi del calcio italiano, dove il campanilismo e la rivalità la fanno da padrone, all’asiatico sono stati aperti letteralmente gli occhi dalla saggezza e dall’esperienza di Moratti.

Far partire la prima campagna acquisti con un affare inviso alla piazza e palesemente sconveniente sotto ogni profilo, avvantaggiando una rivale storica come la Juventus, non era proprio il caso. Frutto della telefonata, il comunicato che decreta la fine ufficiale della telenovela.

E allora di nuovo in piazza. Una delegazione della Curva sale a Palazzo Saras. Non c’è Branca, ci sono Fassone e Ausilio. I capi ultras, come rivela la ‘Gazzetta dello Sport’ chiedono impegno triplicato altrimenti arrivederci (senza grazie). Fassone, fra l’imbarazato e l’intimorito, ammette di aver sottovalutato la reazione che il possibile scambio avrebbe fatto scattare nei tifosi.

Già, i tifosi. La ‘rivolta’ pacifica nata ieri lunedì sera su internet e andata avanti per oltre 24 ore è di tutti i supporters nerazzuri. Non solo degli ultras, ma anche degli Inter Club e dei tifosi singoli. Le pagine Facebook e Twitter hanno visto un incremento di utenti attivi e di posto di oltre il 400%. Numeri emblematici che se analizzati fin da subito dai diretti interessanti avrebbero dovuto far capire capire ai dirigenti che… ‘Questo scambio non s’ha da fare’.

Fonte: goal.com