Retroscena di calciomercato, l’Inter perde Cerci per ‘colpa’ di…

Se Alessio Cerci non è finito all’Inter ma ha scelto il Milan un motivo c’è. E va ricercato in Portogallo, dove i nerazzurri hanno bruciato l’Atletico Madrid nella corsa al 18enne dello Sporting Lisbona Josè Correia e i ‘Colchoneros’ per vendetta hanno chiuso le porte del club di Thohir all’esterno.

Il retroscena che ha condizionato la ‘telenovela’ più calda di questo antipasto di calciomercato invernale viene svelato dalla ‘Gazzetta dello Sport’, secondo cui Ausilio ha messo le mani sul talentuoso guineano classe 1996 a costo zero beffando proprio l’ormai ex squadra di Cerci.

Da qui la ‘ripicca’ della società spagnola, che ha pensato bene di non cedere l’ex torinista a Mancini orientandosi verso il ‘sì’ al Milan (che aveva anche un Fernando Torres in più da poter mettere sul piatto). E così Correia è dell’Inter, Cerci rossonero e ‘El Niño’ approda alla corte di Simeone.

Un importante colpo in prospettiva quello dei nerazzurri, se si pensa che lo Sporting aveva offerto al ‘baby’ attaccante un rinnovo di 5 anni con clausola rescissoria da 45 milioni. La dirigenza interista ha scavalcato tutti mettendo le mani sul calciatore, ma poi ha dovuto incassare la ‘beffa’ per mano degli iberici.

FONTEgoal.com