Restyling San Siro: tappe e costi della ristrutturazione..

San Siro
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L’Inter ha deciso: si punterà a modernare lo stadio di San Siro per cercare di renderlo più confortevole, senza perdere il fascino che da sempre ha contraddistinto il Giuseppe Meazza. La ristrutturazione, come spiega l’odierno Corriere dello Sport, si concluderà non prima del 2018, dopo una serie di step. In primis l’organizzazione della finale di Champions League del 2016.

CAPIENZA – Ridotta rispetto a quella attuale, vicina agli 80.000 posti. Al termine dei lavori si passerà a circa 56.000 perché, nel terzo anello, solo il settore blu sarà destinato agli spettatori, in particolare agli ospiti. L’arancione e il verde, invece, verranno riqualificati con negozi, aree per bambini e altre zone di intrattenimento, da frequentare sia prima che dopo il match. Nei progetti iniziali, l’idea era quella di rilevare l’ex-Trotter e destinare l’area a tutte le attività commerciali e di contorno. Ma l’investimento sarebbe stato eccessivo. I lavori, comunque, sono in divenire e saranno destinati ad aumentare i ricavi dell’impianto.

TAPPE – I lavori avranno inizio nel 2016, dopo la finale di Champions League e, nel frattempo, Inter e Milan potranno continuare a usufruire dello stadio, senza valutare l’opportunità di giocare altrove. Nell’arco dei prossimi due anni, il Meazza dovrà subire interventi in grado di ‘elevarlo’ a stadio da ‘cinque stelle’, soddisfacendo tutti i requisiti per ospitare una finale tanto importante. Per quanto riguarda il primo anello arancione e rosso, verranno create delle aree vip e degli sky box, mentre saranno da sistemare e migliorare tutti i servizi igienici, la tribuna stampa (per una finale obbligo da 600 posti, mentre attualmente sono solo 200) e potenziare la rete wifi.

SPESE – Il costo di questi lavori verrà scorporato dall’affitto annuale (8 milioni di euro) che Inter e Milan versano al Comune. Se poi, in base agli accordi che prenderanno i due club, a San Siro resterà effettivamente soltanto la squadra nerazzurra, allora anche l’accordo con il Comune dovrà essere ridiscusso.

Fonte: fcinternews.it