Repubblica – Gelo improvviso tra Mancini e Thohir, tutto nasce a Doha quando…

Andrea Sorrentino, interologo di Repubblica, racconta di un rapporto divenuto complicato tra Roberto Mancini ed Erick Thohir: “Fossero solo le trattative con gli altri club, a incendiare il gennaio interista. Quella tra Erick Thohir e Roberto Mancini non è affatto da meno. L’allenatore pretende rinforzi, pensa che con un centrocampista (Soriano) e un attaccante (Eder) l’Inter possa marciare sicura verso i primi tre posti; il presidente, con i conti che continuano a non essere buoni, frena, anzi arriva a evitare il confronto col suo allenatore. Che freme, si spazientisce, si incavola, si macera. Lo stallo con Thohir è uno dei motivi del suo nervosismo nelle ultime settimane, e ha origine addirittura nella trasferta di Capodanno a Doha. Mancini convince un Thohir già poco persuaso a raggiungere la squadra in Qatar, per poi affrontare qualche discorso di mercato. Il presidente arriva, vede la partita col Psg, poi dopo cena saluta Mancini dandogli appuntamento al giorno dopo, quando il tecnico spera di fare due chiacchiere sul futuro: «See you tomorrow». Invece al mattino Thohir prende il suo aereo e molla tutti lì, compreso un Mancini assai perplesso. Niente confronto sul mercato, niente di niente. E inizia il gennaio interista, o l’inverno del suo scontento: 5 punti in 4 partite, la classifica si intristisce con la squadra che continua a segnare pochissimo (solo in 3 gare su 21 ha realizzato più di un gol: peggio solo il Verona). Il Mancio e Thohir, ultimamente sempre in viaggio per i suoi nuovi impegni da presidente del comitato olimpico indonesiano, si parlano pochissimo, o per niente”.