Rebus Kovacic

Doveva essere il talento su cui fondare l’Inter del futuro, invece ad oggi Mateo Kovacic è poco più che un rebus tattico che Walter Mazzarri non è ancora riuscito a risolvere. Un anno fa il suo cartellino è stato pagato undici milioni di euro, bonus esclusi, non poco in tempo di carestia, e per lui è stato ceduto Coutinho, diventato nel frattempo un titolare nel Liverpool. Sulle qualità tecniche del giovane croato gli addetti ai lavori non hanno dubbi, eppure il suo contributo alla causa fino a questo momento non è stato all’altezza delle aspettative. Il suo inizio di stagione è stato condizionato da un infortunio in fase di preparazione, ma anche una volta guarito non è riuscito a conquistarsi un posto stabile nell’undici tipo. Secondo qualcuno sarebbe colpa della diffidenza di Mazzarri per i giovani, ma anche quando ha goduto della fiducia del tecnico non riuscito a ripagarla appieno. La sua prestazione migliore forse resta la mezz’ora disputata nel derby, mentre più spesso il suo apporto non è stato decisivo. A volte perché impiegato in un ruolo non suo, troppo vicino alla porta, altre perché obbligato a convivere con un altro centrocampista offensivo come Guarin. Di lui l’allenatore ha detto a più riprese che non è ancora pronto per fare il titolare, e che deve migliorare in fase difensiva. In conclusione, non è ancora chiaro quale spazio l’Inter voglia riservargli, una risposta che Mazzarri deve trovare al più presto.

Fonte: tuttomercatoweb.com