Real su Maicon, il City vuole Ranocchia

Quando si fa la spesa da amici, di solito si spende meno o, quantomeno, si ottengono condizioni speciali. Ed è esattamente ciò che si augurano Josè Mourinho e Roberto Mancini, pronti entrambi a bussare alla porta nerazzurra. Il primo vuole Maicon, il secondo ha messo nel mirino Ranocchia. Non troveranno sbarramenti (soprattutto il portoghese), ma l’Inter è comunque decisa ad ottenere il massimo da operazioni che possiedono tutti i crismi per essere decisive per il rafforzamento della squadra. L’idea, infatti, è che il terzino brasiliano, sul quale c’è anche il Chelsea, porti nelle casse di corso Vittorio Emanuele un sostanzioso tesoretto: nella migliore delle ipotesi una decina di milioni di euro per il cartellino, a cui aggiungere il risparmio degli oltre 8 milioni di euro lordi per l’ingaggio previsto per l’ultimo anno di contratto. E’ diverso, invece, il discorso per il centrale. Le mosse interiste (la caccia a Silvestre e la conferma di Chivu) lasciano intendere che non viene considerato in cima alle gerarchie, nonostante Lucio stia cercando un’altra sistemazione. Verrà sacrificato, però, solo se in cambio arriveranno almeno 15 milioni di euro (è costato 18… e ha imposto la cessione di Destro) oppure altri giocatori più funzionali al progetto.

Intanto anche dalla Spagna arrivano conferme in merito ai piani dello “Special One”. Il messaggio fatto recapitare a Florentino Perez è che Maicon, nonostante i 31 anni da compiere il prossimo 26 luglio, possa ancora essere una pedina importante almeno per un paio di stagioni. Qualcosa di simile venne fatto anche con Ricardo Carvalho, che, nell’estate 2010, con un anno in più rispetto al brasiliano, fu prelevato dal Chelsea dietro il pagamento di ben 8 milioni di euro. Ad ogni modo, dopo lo spostamento di Sergio Ramos in mezzo, sulla corsia destra del Real si è aperto un buco, tappato in maniera non adeguata da Arbeloa. Al momento, però, pare che le “Merengues” siano disposte a mettere sul tavolo interista non più di 5 milioni di euro, mentre al terzino verrebbe garantito un biennale da 4 milioni di euro a stagione. Insomma, l’intesa ancora non c’è ma l’operazione sembra ormai avviata e difficilmente si impantanerà, come accadde 2 estati fa. Quando Mourinho era appena sbarcato sul piante Real, infatti, Maicon fu ad un passo dal seguirlo, ma chiese cifre esorbitanti per l’ingaggio (quasi 7 milioni di euro all’anno) e non se ne fece più nulla. L’Inter comunque ha già individuato una doppia alternativa per la corsia destra: Debuchy del Lille e Piszczek del Borussia Dortmund. Guarda caso sono le stesse opzioni di riserva del Real Madrid… Non c’è verso: i destini di Mou e del club nerazzurro sembrano proprio destinati ad incrociarsi.

La prospettiva appare identica pure con Mancini. Il Manchester City, infatti, cerca un difensore centrale per innalzare il livello del reparto arretrato. La prima scelta era Thiago Silva, ma il Paris Saint-Germain con la sua offerta monstre ha sbaragliato la concorrenza. E allora Ranocchia potrebbe essere un’adeguata soluzione alternativa. Come premesso, l’Inter non farà barricate, ma cercherà di mettere in piedi l’operazione più vantaggiosa. Magari uno scambio, visto che in casa City ci sono almeno un paio di elementi su cui corso Vittorio Emanuele ha messo gli occhi da tempo. Si tratta di De Jong e di Kolarov. Il primo ha il contratto in scadenza nel 2013 e andrebbe a rafforzare una linea mediana che necessita di un giocatore con le caratteristiche del frangiflutti davanti alla difesa (l’alternativa infatti è il bolognese Mudingayi). Il secondo, invece, garantirebbe una spinta adeguata lungo la corsia mancina, qualora, con l’addio di Maicon, Nagatomo venisse dirottato a destra. Da ricordare, per concludere, che Ranocchia piace parecchio pure alla Juventus. Conte lo ha già avuto alle sue dipendenze (prima ad Arezzo e poi a Bari) e sarebbe prontissimo a riabbracciarlo.

Fonte: calciosport24.it