Ranocchia: “Voglio essere titolare, la concorrenza…”

Intervistato da InterChannel, il difensore e capitano nerazzurroAndrea Ranocchia analizza varie tematiche, partendo dalla voglia di ricominciare dopo le ultime e negative stagioni, passando poi per il mercato e gli obiettivi futuri. Non manca, ovviamente, anche un commento sull’entusiasmo che la squadra ha trovato in Cina.

RISCATTO – “Vogliamo dimostrare tanto, tutti vogliono farlo. Dobbiamo riscattarci, dal primo all’ultimo. Al pari della Cina, in ritiro ho trovato tanto entusiasmo e noi stiamo lavorando bene. Dobbiamo proseguire perché manca ancora un po’ all’inizio del campionato”.

RIVALI – “La distanza è diminuita dalle altre, la società ha fatto degli investimenti importanti e poi la Juventus ha perso dei pezzi importanti. Rimane, però, la favorita anche se la distanza è diminuita. Il campo darà il proprio giudizio”.

CONCORRENZA INTERNA – “Tutti partono alla pari e dobbiamo guadagnarci il posto, è giusto che sia così. Io darò il massimo come sempre cercando di essere titolare”.

FORMA FISICA – “Stiamo lavorando bene anche in Cina, io fino a metà giugno sono stato con la Nazionale e mi sono tenuto forma anche durante le vacanze. Mi sento, infatti, abbastanza bene. In ferie non ho corso molto, ma ho fatto tanta palestra per non perdere il tono muscolare. In Nazionale abbiamo fatto tanti doppi allenamenti, poi il club ci ha lasciato anche un programma personalizzato da seguire a fine stagione”.

GRUPPO – “Tutti vogliono riscattarci e abbiamo voglia di ripartire subito. L’Inter deve tornare ad occupare i posti che le competono”.

CONFRONTO – “Ho avuto un colloquio con i tifosi durante le vacanze, ma è giusto che ognuno abbia le proprie opinioni. Io mi sono sempre allenato al massimo, ho dato tutto e i giudizi li lascio ad altri”.

ROSA DA 25 – “La società dovrà fare delle scelte, rimanere fuori dalla lista e non poter giocare sarebbe un problema. Siamo in tanti, ma tutti prenderanno la decisione migliore”.

ESTERO – “Mi è capitato di dare dei consigli a qualche ragazzo che è andato via, la cosa più importante è giocare. Solo così riesci a crescere e a maturare. Poi l’estero ha qualcosa in più, si possono imparare tante cose nuove, i giovani devono giocare. Anche all’estero se necessario. Un anno di lavoro con noi è anche troppo, basterebbe anche un semestre. Meglio giocare in una medio-piccola piuttosto che non giocare in una big“.

CINA– “I tifosi mi chiamano Nocchia (ride, ndr). Non mi aspettavo così tanto entusiasmo, i tifosi sono tantissimi e questo ci fa piacere. Siamo stupiti, ci rendono felici. Tutto inaspettato, ma bellissimo”.

FUTURO – “Speriamo che sia una grande stagione, per me e per la squadra. Voglio ringraziare tutti i tifosi, nei momenti difficili mi avete sempre aiutato, anche le critiche fanno parte del gioco. Voglio ripagare la fiducia, speriamo di toglierci grandi soddisfazioni in questa stagione. Vi aspetto a San Siro”.