Ranocchia-Juve, Cannavaro-Inter: l’intrigo

Antonio Conte ribussa alla porta di Andrea Ranocchia e dell’Inter: vuole il difensore che in nerazzurro non convince, non ha mai convinto. Ma ha talento. Walter Mazzarri continua nel suo inseguimento a Paolo Cannavaro per rifare – in nerazzurro – il trio difensivo del Napoli che fu, con Campagnaro, Rolando e, appunto, Cannavaro.

Come si incrociano le due pretese? Ecco il punto: Cannavaro all’Inter prevede la forzata rinuncia a un difensore e in tal caso sarebbe Ranocchia, che per Thohir significa cessione e ricavo. Ovvero una cifra di 15 milioni (si arriva a 18, secondo certe valutazioni), che serve per finanziare il mercato di gennaio dell’Inter. Visto che Guarin-Chelsea non si fa (per 15 milioni) e che il bilancio nerazzurro prevede spese solo e soltanto in presenza di ricavi.

A questo punto, la Juventus come risponde? Difficile che Marotta chieda al presidente Agnelli un sacrificio economico così elevato, per un reparto che funziona benissimo e che, oltre ai tre titolari, annovera Ogbonna prelevato la scorsa estate dal Torino e in questo momento nel giro azzurro di Prandelli (lui, più di Ranocchia).
I lavori sono in corso.

Da segnalare in casa Inter gli effetti di questi primi due mesi di Thohir. Secondo il quale, al di là dei risultati e del mercato di gennaio, conta più di tutto e di tutti il quadro economico. E in tal senso, i conti sono sempre orientati verso il rosso, si parla di un passivo che a giugno sarà ancora rilevante (60-65 milioni) e perciò sono da escludere “lampi” di calciomercato. Arrivi sì, ma con partenza mirate; oppure con prestiti e futuri pagamenti.

Per questo, su Osvaldo si lavora in questa direzione (prestito oneroso). Mentre a proposito di Alvaro Morata, attaccante del Real Madrid di 21 anni, nato e cresciuto nel club madridista, e del quale si parla di Inter e Juventus, in concorrenza perché interessate a lui, registriamo la voce. Niente di più.

Fonte: Sport Mediaset