Ranocchia ci crede ancora: “Sì, possiamo recuperare”

E’ un’Inter dai molteplici appetiti, che non vuole accontentarsi, visto che per il momento è ancora in lizza su tre tavoli, con portate succulente quali campionato, Europa League e Coppa Italia. “Siamo in corsa in tutte le competizioni, tutte difficili – sottolinea il difensore Andrea Ranocchia -. Noi faremo del nostro meglio, io vorrei vincere tutto. Se la rimonta scudetto è possibile? Non bisogna mai smettere di crederci”.

RANOCCHIA: “RECUPERARE POSIZIONI IN CAMPIONATO” – I nerazzurri hanno guadagnato la semifinale di Tim Cup, martedì, proprio grazie a una rete del centrale difensivo al 120′, contro il Bologna, a cui Ranocchia aveva segnato anche l’altro gol fin qui realizzato finora in stagione. “Evidentemente mi porta fortuna… – sorride il nerazzurro – E poi sono contento anche del fatto che nelle due gare in cui ho segnato abbiamo vinto. In Tim Cup ci abbiamo creduto fino alla fine, la nostra è una squadra che non molla e ora puntiamo a recuperare posti in campionato”. 

“BELLO GIOCARE SFIDE COME CONTRO LA ROMA” –Già, il campionato, dove domenica sera gli uomini di Andrea Stramaccioni sfideranno la Roma, che si ritroveranno di fronte anche in Coppa Italia. “Ci aspettano due partite difficili, però sarà bello giocarle. La Roma è forte davanti, attaccano l’area con tantissimi uomini, creano tanta superiorità  –  spiega Ranocchia -. Ci sarà Totti? E’ un campione,  sotto un certo punto di vista sarebbe meglio non ci fosse ma è comunque sempre bello giocare contro un campione”. Diversi gli argomenti toccati dal centrale, compresa la difesa a tre (“Evoluzioni del calcio, i mister studiano nuove tecniche”), al quale viene poi chiesto un commento sugli arbitraggi. Lui sorride composto e dice: “Visto che ho preso una squalifica per una frase non grave nè offensiva, preferisco non parlarne…”. 

PEREIRA: “IN LOTTA SU TUTTI I FRONTI” – Sulla stessa lunghezza d’onda anche Alvaro Pereira. Ospite di “Prima Serata” su Inter Channel, l’esterno uruguaiano vuole togliersi molte soddisfazioni con la maglia nerazzurra. “Lavoriamo per vincere, in tutte le competizioni, anche in campionato  –  afferma -. Sappiamo che prima di tutto dobbiamo pensare a vincere le nostre partite, che è la cosa più difficile, ma se dovessimo vincere e le altre squadre dovessero perdere qualche punto… Io non scelgo un obiettivo, siamo in lotta in tutte le competizioni e ce la metteremo tutta. Ci manca un po’ di continuità ma ci stiamo lavorando. Ora dobbiamo approfittare di aver vinto contro il Pescara e il Bologna, e continuare a vincere. Ci attende la Roma: vogliamo, dobbiamo, vincere sia in campionato che in Coppa”.

 URUGUAIANO ‘MASCHERATO’ CONTRO I GIALLOROSSI – Domenica sulla partita potrebbe pesare il fatto che entrambe le squadre hanno giocato in Tim Cup 120 minuti. “Speriamo di aver recuperato – commenta – Io, nonostante l’operazione di riduzione della frattura al naso, sarò a disposizione. Se il mister dovesse avere bisogno di me, sarò a disposizione contro la Roma, con la mascherina, che dà un pochino fastidio ovviamente ma va bene così”. 

MILITO OUT, CASSANO IN DUBBIO, TORNA NAGATOMO – Andrea Stramaccioni ha voglia di rivalsa dopo il ko dell’andata per 3-1 con la Roma di Zeman. La situazione infortunati rende però le cose complicate: sono indisponibili Castellazzi, Samuel, Stankovic, Alvarez, Coutinho e Milito. Inoltre resta in forte dubbio anche Cassano. La notizia incoraggiante è il rientro di Nagatomo sulla fascia destra. Questa mattina ad Appiano Gentile i nerazzurri sono scesi in campo per l’allenamento: dopo una messa in azione con palla, la squadra ha effettuato un’esercitazione tattica seguita da una tecnico-tattica, al termine della quale si è giocata una partita finale. In vista della sfida di domenica sera il tecnico nerazzurro dovrebbe giocare con Ranocchia, Chivu e Juan Jesus in difesa; a centrocampo spazio a Nagatomo, Zanetti, Gargano, Cambiasso e Pereira, con Guarin alle spalle dell’unica punta Palacio. Il giovane allenatore dell’Inter potrà contare anche su Rocchi: non è escluso che il tecnico romano possa partire dal primo minuto con il neo acquisto in campo, in questo caso resterebbe fuori Gargano.

Fonte: repubblica.it