Classifica Ranking Uefa: ecco come si calcola

Ranking Uefa: come si calcolano i punti per le vittorie e l’accesso alle varie competizioni.

“Quando si gioca in Europa, bisogna mettere da parte la rivalità, è un dovere di tutti tifare per le squadre che ci rappresentano nelle competizioni continentali per tenere alto l’onore del calcio italiano, e per farci risalire nel Ranking Uefa”. Più o meno, sono questi i concetti che esprimono tutti, giornalisti e dirigenti di Serie A, quando si avvicinano gli appuntamenti di Champions ed Europa League.

Ecco come si calcola il Ranking Uefa: per la Uefa, esistono diversi ranking, in totale quattro, ma quelli più importanti sono in sostanza due.

  1. la classifica stagionale per Nazioni sull’anno sportivo 2014/2015
  2. la classifica stagionale per club nell’anno sportivo 2014/2015*

*I cui coefficienti sono basati sui risultati delle ultime cinque stagioni dei vari club in tutte le competizioni Uefa Champions ed Europa League.

Ranking Uefa: come si calcola
Ranking Uefa: come si calcola

I ranking per nazioni, vanno a considerare i risultati di tutti i club di quella federazione che vengono utilizzati per determinare il numero di posti assegnati nelle competizioni a quella federazione per le stagioni successive. I coefficienti vengono calcolati con una media: dividendo il totale dei punti ottenuti per il totale dei club partecipanti di quella federazione alle due competizioni di quella stagione. La cifra che si ottiene viene sommata a quella delle precedenti quattro stagioni, il coefficiente ottenuto determina il piazzamento di quella nazione in questa particolare classifica.

La classifica attuale vede piazzata la Spagna prima, incontrastata e irraggiungibile almeno per un decennio, seguita da Premier League e Bundesliga a contendersi il secondo posto e la Serie A e la Liga Portoghese in corsa per il quarto posto.

‪Il quarto posto però, non porta ad avere quattro squadre in Champions e quindi, nei prossimi anni, servirà scavalcare una tra Premier League o Bundesliga. Già dal prossimo anno, gli inglesi, che quest’anno rischiano di ottenere un punteggio minimo, perderanno il punteggio – relativamente alto – dell’anno 2010/2011, e quindi dovrebbero scendere dietro la Bundesliga permettendoci di avvicinarci sensibilmente a loro.

Il sistema si basa su tre fattori:

  1. Ogni squadra ottiene due punti per una vittoria e un punto per un pareggio;
  2. I club che raggiungono gli ottavi, i quarti di finale, le semifinali o la finale della UEFA Champions League, o i quarti, semifinali o finale della UEFA Europa League, ottengono un punto extra per ogni turno.
  3. Vengono assegnati quattro punti per la partecipazione alla fase a gironi di UEFA Champions League e altri quattro punti per la qualificazione agli ottavi di finale.

Quindi l’Italia ha già ottenuto tutti i punti bonus dovuti al cammino dell’unica squadra (Juventus) impegnata in Champions che ha poche chance di proseguire l’avventura europea. Mentre le 4 squadre impegnate in Europa League – tra cui l’Inter – hanno le carte in regola per proseguire ancora un po’ il cammino e portare un tesoretto di punti che potrebbero, nel giro di un paio d’anni, permettere all’Italia di scavalcare una tra Inghilterra e Germania, riconquistando il terzo posto nel Ranking e di conseguenza l’accesso con quattro squadre alla successiva Champions League.

 

Classifica Ranking Uefa per Club e per Nazioni:
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