Radu, Gnoukouri, Dimarco, Longo: giovani in cerca di opportunità

Non dobbiamo eccedere in termini di ottimismo, questo deve essere chiaro. Abbiamo affrontato Stuttgart Kickers e il neo-promosso Carpi in match amichevoli, quindi privi di motivazioni. Le indicazioni positive però ci sono, e anche questo non si può ignorare. Se si escludono le certezze, che rispondono ai nomi di Icardi, Palacio, Kondogbia e Handanovic, ci sono anche altri giocatori, che pur godendo di minor popolarità, si stanno dando un gran da fare per farsi notare e guadagnarsi (o riguadagnarsi) la prima squadra. Questi ragazzi sono Assane Gnoukouri, che la Serie A l’ha già sperimentata, Federico Dimarco, Ionut Radu e Samuele Longo.

Tra soprese, conferme e nuovi inizi

Ionut Andrei Radu è stato il portiere titolare, mostrando grandi doti tecniche, ovvero buona reattività e palleggio, affermandosi come uno dei portieri migliori dell’intero campionato primavera. Chissà mai che non trovi il modo di esordire…

Federico Dimarco ha debuttato l’ultima giornata contro l’Empoli, concedendosi la standing ovation dello stadio. Nelle prime due uscite ha dimostrato buona personalità e ottima spinta. Deve migliorare la fase di copertura, ma continuando così potrebbe affermarsi e convincere la società a non intervenire sul mercato per cercare rinforzi.

Assane Gnoukouri è la certezza. Il giovane centrocampista ivoriano ha stupito positivamente tutti nelle poche esibizioni che ha avuto a disposizione.  La società ha posto il veto circa una sua possibile cessione, mostrando quindi la volontà di puntare su di lui. Se dovesse avere qualche chances in più potrebbe sfruttarla al massimo. Deve trovare la collocazione tattica ideale.

Samuele Longo è stato caricato di troppe aspettative, e forse anche per questo motivo non ha ancora trovato la sua dimensione. Ha infatti deluso in tutte le realtà in cui si è cimentato, e per questo motivo è tornato alla base. Il gol segnato contro il Carpi è stato un’iniezione di fiducia per il giocatore che ora non vuole sentire parlare altro che di Inter. Potrebbe dimostrare le sue qualità nella società che lo ha cresciuto?