Radja e Dzeko i primi obiettivi, ecco il piano: 60 milioni pronti da spendere

L’edizione odierna di Tuttosport fa il punto sul mercato dell’Inter e sulle strategie che potrebbero portare ai due profili di calciatore in questo momento preferiti da Erick Thohir, Radja Nainggolan ed Edin Dzeko. Partiamo dal centrocampista belga di origini indonesiane: “la Juventus, fin dal termine del mercato estivo – si legge -, ha messo più di una mano sul giocatore e a gennaio, se la classifica dei sardi lo permetterà, tenterà l’affondo finale. Cellino ha fatto capire di gradire la corte dei bianconeri e di non voler più tarpare le ali a Nainggolan, ma se il Cagliari non navigasse in acque tranquille sarebbe difficile cederlo subito. Spostando la cessione all’estate 2014, l’Inter rientrerebbe prepotentemente in gioco, visto che a gennaio i nerazzurri non potranno investire i 15-18 milioni che i rossoblù pretendono”.

Ma secondo il quotidiano torinese, il grande colpo che Thohir vorrebbe mettere a segno per l’estate è il centravanti bosniaco del Manchester City. “L’Inter a giugno dovrà svoltare in avanti, visto che Milito quasi sicuramente non rinnoverà il contratto e andrà a giocare in Argentina – i nerazzurri sperano che torni in condizione a gennaio per non dover cercare un sostituto subito; difficile si possa tentare di agganciare subito Dzeko, magari con un prestito con diritto di riscatto -, e Icardi non dà al momento alcuna garanzia. Il tutto senza considerare che Belfodil sta trovando poco spazio e potrebbe addirittura partire a inizio 2014 in prestito per non perdere il treno Mondiale con l’Algeria. Dzeko (25-30 milioni la valutazione, l’alternativa è Osvaldo ) è il profilo giusto per l’Inter, un attaccante che Mazzarri stima molto e avrebbe voluto con sé anche a Napoli se Cavani fosse partito già nell’estate 2012”.

E i soldi da dove arriveranno? Lo spiega sempre il quotidiano: “Il tycoon indonesiano, insieme ai suoi soci Roeslani e Soetedjo, ha versato nelle casse dell’Inter 79 milioni che serviranno in primis a saldare il passivo del prossimo bilancio (che verrà chiuso il 30 giugno 2014), previsto intorno ai 55 milioni, ma anche per finanziare una grossa fetta della futura campagna acquisti. Ma a questi soldi Thohir spera di aggiungere quelli che arriveranno dalla qualificazione all’edizione ‘14-15 della Champions League, di solito stimabili intorno ai 30 milioni. Uno più uno: tesoretto più denaro della Uefa per tirare su una somma (quasi 60 milioni) che permetterebbe all’Inter di mettere a segno una paio di grandi colpi”.

Fonte: fcinternews.it