Quanti “scontenti”: Kovacic, Taider… e Ranocchia non rinnova

Non solo Mateo Kovacic, all’Inter la lista degli scontenti si allarga. E’ il caso di Saphir Taider, che ha perso terreno nelle gerarchie di Mazzarri, così come un Andrea Ranocchia poco propenso a prolungare l’avventura in nerazzurro alla luce delle continue panchine.

A fare il paio con le parole di Kovacic dal ritiro della Croazia, come evidenzia ‘Tuttosport’ ci si sono messe anche quelle dell’ex centrocampista del Bologna che impegnato con la sua Algeria ha ammesso: “È un momento strano. È la prima volta in questa stagione che rimango in panchina per qualche incontro senza che giochi ed è una situazione che mi dà fastidio ma che devo accettare: questo il prezzo che si paga quando si gioca nei grossi club europei. Quando però si è ambiziosi, si ha sempre voglia di giocare ogni gara per 90′. Detto ciò, non sento la pressione e penso solo a lavorare per riguadagnare il mio posto da titolare”.

Senza dimenticare Andreolli e Zanetti: per il primo una presenza in campionato e due in Coppa Italia, il capitano è rimasto 7 gare di fila in ‘naftalina’ prima dei pochi minuti all’Olimpico sabato sera. Vorrebbe giocare un altro anno, ma così diventa difficile.

Poi c’è il ‘caso’ Ranocchia, non convocato da Prandelli per l’amichevole tra Italia e Spagna poichè vittima di un impiego divenuto col contagocce dopo Lazio-Inter. Lo stopper ha il contratto in scadenza nel 2015 e se le cose dovessero restare tali non accetterà le lusinghe del ds Ausilio per rinnovare (Conte è da sempre un suo estimatore).

Fatto sta che le squalifiche contemporanee di Samuel e Juan Jesus ‘costringono’ Mazzarri a ripescarlo, insieme a Campagnaro, per comporre il terzetto difensivo nel match di domenica contro il Torino. Vedere Ranocchia titolare non succedeva dal lontano 6 gennaio, vale a dire oltre due mesi fa…

Fonte: goal.com